24 settembre 2018, ultimo aggiornamento alle 21.10
Insieme siamo imbattibili.

USB: basta bufale e allarmismi, Atac deve rimanere pubblica

Nazionale, 16/04/2018 11:08

I mass media e quella politica interessata alla privatizzazione di Atac sfornano a getto continuo notizie allarmistiche che però non si rivelano fondate. Non passa giorno senza che gli uffici del potere recapitino ad Atac comunicazioni di inadempienze o di mancati versamenti, amplificate dal giornalista di turno tanto per fare notizia e cercare di orientare i cittadini romani verso la privatizzazione attraverso il voto del 3 giugno.


Le inefficienze di Atac sono sotto gli occhi di tutti, ma la stampa e la politica evitano di dire quali sono i veri motivi del disastro Atac. Un disastro creato in anni di mala gestione e di mancata erogazione di fondi da parte delle varie amministrazioni in grado di garantire un servizio costante ed efficiente ai cittadini. Ogni cosa è stata abbandonata a se stessa, senza nessun controllo e senza nessuna vigilanza delle spese, facendo dell’azienda romana dei trasporti la vittima depredata per anni dai politici di turno, non certo per colpe dei lavoratori.


La disinformazione e il clima ostile possono portare i cittadini a un grande errore, pensare cioè che sia meglio privatizzare. Sarebbe una scelta che non garantirebbe efficienza e qualità del trasporto pubblico.


A Roma il 20% del servizio è gia in mano alle aziende private che non forniscono un servizio efficiente e non garantiscono gli stipendi ai lavoratori. Questi ultimi sono costretti a rispondere con l’unica arma in loro possesso per poter ottenere il maltolto, la proclamazione di uno sciopero che crea  ulteriori disagi ai cittadini.


Nel mare di notizie distorte o irrilevanti, si evita accuratamente di informare i cittadini che il debito di Atac di un miliardo e mezzo ricadrà sulle loro tasche,  qualora l’azienda fallisse. Un qualsiasi privato che subentri non metterà a disposizioni i propri capitali, ma cercherà unicamente di addentare il boccone prelibato che Atac rappresenta.


Non dobbiamo permettere, come lavoratori e come cittadini, che questo avvenga.



Unione Sindacale di Base Lavoro Privato


Verso il 20 ottobre

 - 20 settembre
Calabria: Lamezia Terme, sala del Complesso Civico Trame, via degli Oleandri 5

-
24 settembre
Lombardia: Milano, Federazione Regionale, via P.Giacometti 11, ore 16

- 25 settembre
Piemonte: Torino, Federazione Regionale, corso A.Tassoni 37/b, ore 16
Lazio: Roma, Federazione Regionale, via dell'Aeroporto 129, ore 16

- 26 settembre
Friuli Venezia Giulia: Trieste, Federazione Regionale, via Ponziana 5b, ore 16,30
Liguria: Genova, c/o Inail, Sala Mattarelli, via D'Annunzio 76, ore 10
Umbria: Terni, Federazione Regionale, via Montanara 13, ore 17

- 28 settembre
Emilia Romagna: Bologna, Sala del Pallone, via del Pallone ore 16,30
Toscana: Firenze, Piazza della Libertà, ore 15

- 1 ottobre:
Veneto: Padova, via Marzolo 13/b, ore 17