16 agosto 2018, ultimo aggiornamento alle 19.09
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Fondazione don Gnocchi: l’orario cambia, senza rispetto per i lavoratori

Nazionale, 09/08/2018 14:46

La scrivente O.S. ha appreso dai lavoratori della Fondazione don Gnocchi che dal 1 agosto l’orario di lavoro è stato ulteriormente esteso in entrata di un quarto d’ora, grazie ad un’interpretazione quantomeno fantasiosa se non illegale dell’istituto della “vestizione”.


Questa estensione di orario è da condannare sia nel merito che nel metodo.


Nel merito perché i minuti di vestizione devono rientrare nell’orario di lavoro e non essere aggiunti all’orario stesso, sono buoni tutti a dire: “Se ti vuoi cambiare entri un quarto d’ora prima!” … Dov’è il vantaggio per il lavoratore?


Nel metodo perché i lavoratori non sono stati correttamente avvisati dall’azienda, specialmente quelli che erano in ferie o di riposo, per la direzione un foglietto in bacheca è stato sufficiente per informare di una cosa così importante come il cambiamento dell’orario di lavoro. L’informazione è circolata
informalmente su un gruppo di whatsapp.


E’ questo il rispetto che la Fondazione don Gnocchi ha di coloro che quotidianamente assistono persone sopportando turni snervanti, reperibilità e regalando ore a debito?


Riteniamo che l’accordo relativo all’applicazione della vestizione vada rivisto in toto e rivendichiamo il diritto dei lavoratori al rispetto ed alla corretta informazione.


P. U.S.B. LAVORO PRIVATO LIGURIA

Manifestazione Foggia