Lavoratori pulizie, Usb: primo risultato della mobilitazione. Bnl Paribas invita Dussmann a rivedere i contratti di lavoro

Roma,

Dopo il secondo giorno di sciopero e il nuovo presidio in via Veneto sotto la sede della Bnl Paribas è arrivato il primo segnale che qualcosa si sta smuovendo. I 60 lavoratori delle pulizie che operano da anni in tutti gli uffici della Bnl Paribas e che si apprestano ad essere trasferiti nella nuova sede unica della Banca nei pressi della Stazione Tiburtina, stanno protestando per la forte riduzione dell'orario e dei salari che l'azienda Dussmann vorrebbe applicargli.


“Si tratta di una scelta unilaterale e ingiustificata – dichiara Attilio La Mura dell'USB – nei confronti di lavoratori e lavoratrici che già soffrono di stipendi molto ridotti. Questa mattina, al secondo giorno di presidio sotto la sede della Bnl Paribas, abbiamo saputo che la banca ha aumentato il budget per l'appalto e che quindi sussistono tutte le condizioni per garantire ai lavoratori almeno il mantenimento delle stesse condizioni contrattuali e retributive fin qui maturate”.


Mercoledì 26 aprile nuovo presidio, questa volta sotto la nuova sede della banca a Portonaccio. “La mobilitazione continuerà – conclude La Mura – fino a che non avremo certezza che i diritti dei lavoratori siano stati completamente salvaguardati”.



USB Federazione provinciale Roma

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