22 luglio 2017, ultimo aggiornamento alle 23.35
Insieme siamo imbattibili.

Abruzzo, basta morire di disastri ambientali

12/07/2017 14:56

Viviamo in una regione che cade a pezzi, letteralmente. A 8 anni dal terremoto dell'Aquila molte delle scuole e degli edifici pubblici non sono sicuri. A questo si sono aggiunte decine di scuole in tutto il territorio, come a Teramo, dove inoltre da mesi sono migliaia le persone sfollate e sgomberate.
Nelle aree interne i paesi rimangono isolati perché franano le strade, sulla costa si aprono voragini anche nei centri storici, come a Chieti. Migliaia di cittadini sono sfollati e sgomberati, mentre si pianificano e realizzano investimenti che portano al profitto di pochi. I territori sono stati messi a dura prova negli scorsi mesi, a causa di politiche pubbliche criminali, lasciate all'abbandono intere zone: in una regione dove terremoti, neve, frane e alluvioni non sono una novità, persino acqua e luce sono mancate per giorni interi a un terzo della popolazione.
Le aree interne del paese soffrono di una forte depressione anche per i continui tagli delle risorse pubbliche e per l'atteggiamento predatorio delle imprese private, dedite più al saccheggio che al benessere delle economie locali. E così anche il Corpo dei Vigili del Fuoco è stato penalizzato in questi anni, con la precarizzazione del personale e la riduzione della capacità di intervento.
L'Abruzzo è quella regione che si piega ad accettare che il suo territorio diventi terra di conquista di grandi aziende multinazionali, per mega-opere inutili a tutti, tranne ai pochissimi che ne traggono profitti: come nei casi del metanodotto Snam “Rete Adriatica” e dell'elettrodotto Terna, progetti che non producono “sviluppo” ma accrescono i rischi in un territorio già disastrato.
A fronte dell'indifferenza di chi ci governa nei confronti della popolazione e del territorio che essa abita, a fronte dell'assenza di un piano di tutela ambientale, preservazione del suolo e messa in sicurezza dell’assetto idrogeologico, a fronte dei livelli drammatici di disoccupazione che subiamo sulla nostra pelle, chiediamo il rispetto del diritto alla vita nei nostri territori.
Siamo donne e uomini, individui e associazioni, sindacati, comitati e movimenti, che non vogliono continuare ad essere vittime di mancata prevenzione, di interessi predatori, di risorse drenate verso grandi opere costose e inutili, di mancanza di lavoro. Le condizioni precarie di vita fa il paio con l'assenza di un progetto serio in tema di politiche sociali, del lavoro, della salute, del diritto agli studi. Deficienze che hanno generato solo nel primo trimestre dello scorso anno la perdita di oltre 20mila posti di lavoro.
Sappiamo di vivere nei diversi territori quotidianità e peculiarità differenti, ma siamo determinati a non rassegnarci, a non arrenderci, a costruire ogni giorno alternative politiche e sociali. Conosciamo uno ad uno i responsabili dei disagi che vivono gli abruzzesi, ad ogni livello: dal governo centrale fino ai potentati locali.
Vogliamo politiche radicalmente differenti e lo affermeremo chiaramente Per questo chiamiamo a raccolta le popolazioni abruzzesi: per discutere insieme un piano di rivendicazione insieme agli enti e alle associazioni che ogni giorno si battono per salvare la Nostra regione e Salvaguardare il diritto di chi ci vive.


// SABATO 15 LUGLIO, DALLE 18:00 FINO A TARDA SERA
Zona Ventidue, via Caduti sul Lavoro 4, San Vito Chietino (CH)


++ SERATA A SOSTEGNO DELLA FEDERAZIONE DEL SOCIALE USB ++

Gli incassi degli ingressi saranno devoluti interamente per la copertura delle spese legali di un lavoratore in difficoltà, licenziato ingiustamente dalla FCA SEVEL.
Purtroppo l'arroganza dell'azienda non guarda in faccia a nessuno ed il tempo stringe, ma la solidarietà resta la nostra arma più forte per dare un aiuto concreto, nessuno resterà solo.

Mentre la società si frammenta, mentre la precarietà di lavoro e di vita mette tutti in condizione di forte ricattabilità, mentre si alimenta l’odio contro il diverso e chi vive in condizioni peggiori della nostra, mentre l’angoscia di futuro favorisce l’egoismo sociale, la Federazione Sociale muove in senso opposto. È la controtendenza, la ricostruzione degli anticorpi sociali al razzismo e allo scontro tra poveri, è la scommessa che sia possibile ricostruire un legame sociale ed anche organizzato tra tutti quelli che fanno parte del mondo di sotto. La Federazione Sociale è un progetto ma anche un processo. Ricostruire le condizioni peruna nuova forma di organizzazione di massa che metta insieme i lavoratori stabili, i precari, i disoccupati, i senza casa, i migranti, gli abitanti delle periferie metropolitane non sarà facile.

Con quello che sta accadendo nel sud Italia con gli incendi degli ultimi giorni, il dibattito di sabato 15 luglio delle 18:00 (presso Zona Ventidue, via caduti sul lavoro 4, San Vito Chietino (CH) sui disastri ambientali assume una notevole importanza.
Parteciperanno anche i vigili del fuoco, per denunciare la mancanza di risorse per la prevenzione e la lotta agli incendi. Consideriamo che la regione Abruzzo non si è dotata nemmeno di canadair per la lotta antincendio, come invece hanno fatto altre regioni.
L'Abruzzo ha a disposizione fondi europei straordinari per la prevenzione e la messa in sicurezza di scuole e ospedali, arrivati dopo il terribile sisma che colpì il centro Italia circa un anno fa.
E' importante coinvolgere gli enti locali, i primi a subire in prima istanza i drammi derivanti dallo sbagliato - o mancato - utilizzo delle risorse messe a disposizione per la prevenzione dei nostri territori.
In tal senso lanceremo un appello mirato a comuni e province, organi di prevenzione, sindacati e organizzazioni politiche, associative e di movimento: Vogliamo la messa in sicurezza dell'Abruzzo, vogliamo che questo processo porti posti di lavoro in una regione che va spopolandosi sempre più.


LINK ALL'EVENTO: https://www.facebook.com/events/1924009614486975/?active_tab=about


 ORE 18:00 - Apertura Cancelli
 ORE 18:30 - Dibattito: Basta Morire di Disastri Ambientali
 ORE 20:00 - Braceria popolare
 ORE 22:00 - Concerto Grunge/Rock '90: The Frogs
(covers di Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Red Hot Chili Peppers, Rage Against The Machine, and more!!!)

USB Abruzzo, Zona Ventidue, Coord. Basta Morire di Disastri Ambientali