21 luglio 2017, ultimo aggiornamento alle 14.17
Insieme siamo imbattibili.

I braccianti di Saluzzo, invisibili come quelli del sud Italia

Nazionale, 13/07/2017 14:34

I braccianti che tengono in piedi la filiera della raccolta della frutta a Saluzzo, provincia di Cuneo in Piemonte, sono costretti a vivere ai margini della città, al Foro Boario. Sono uomini invisibili in termini dei diritti sociali, come appunto l'abitare e altri servizi essenziali. Mentre sono ben visibili ai datori di lavoro e alla GDO (Grande Distribuzione Organizzata), perché sono sempre loro a garantire con la loro fatica e il sudore la stagione della raccolta durante l'estate e l'inverno.

Una condizione, comune a vari territori in giro per le campagne e le serre da Nord a Sud passando per il Centro Sud, dove sfruttamento lavorativo con distrazione delle giornate effettivamente lavorate e ghettizzazione abitativa sono parte integrante di una filiera che continua a generare profitti tranne che per i braccianti.

La sindacalizzazione, non la mera opera umanitarista senza sbocco per un vero cambiamento, rimane l'orizzonte per una svolta in questo "sistema" che continua a macinare miliardi togliendo diritti e dignità ai braccianti. In alcuni casi schiacciando contadini e braccianti agricoli nella medesima condizione di sfruttamento e ricatto.

Perché quello che accade a Saluzzo, nel profondo Nord, è ciò che oggi accomuna la condizione dei braccianti in ogni regione d'Italia. Si continua da una parte a organizzare convegni e promuovere una Rete del Lavoro agricolo di qualità, mentre dall'altra la condizione di chi si spacca la schiena sprofonda sempre più nell'invisibilità fisica e psicologica.

C'è bisogno di sindacalizzazione in questo pezzo dell'Italia, c'è sete di diritti e dignità attraverso un lavoro dignitoso con un salario dignitoso. E ciò indipendentemente dalla provenienza geografica delle persone. È quello che ci chiedono i braccianti a San Severo in provincia di Foggia, a Venosa in provincia di Potenza e a San Ferdinando in Provincia di Reggio Calabria, Nardò in provincia di Lecce, nelle pianure pontine o nelle varie contrade della Sicilia.

 

USB Lavoro Agricolo