23 novembre 2017, ultimo aggiornamento alle 10.39
Insieme siamo imbattibili.

Pubblico impiego, dallo sciopero del 10 novembre alle elezioni RSU di marzo 2018

Roma, 13/11/2017 16:00

I primi dati dello sciopero del 10 novembre proclamato dalla USB dimostrano in maniera inequivocabile che i lavoratori pubblici hanno ancora voglia di lottare e rivendicano un vero rinnovo del contratto che restituisca, dopo otto anni di blocco contrattuale, miglioramenti tangibili sia sul piano economico che su quello normativo.
Un rinnovo contrattuale che si prefigura tutto in salita, come hanno dimostrato i primi incontri che si sono svolti all’Aran. E’ questo il motivo per cui abbiamo abbandonato il tavolo di trattativa per il comparto delle Funzioni Centrali. La posta in gioco è talmente alta che non possiamo continuare una trattativa su un piano esclusivamente tecnico senza il richiesto confronto politico che restituisca dignità alla contrattazione e dia certezza in merito a tempi, contenuti ed incrementi contrattuali.
Una dignità che vogliamo riconquistare anche sul piano della contrattazione aziendale, sempre più compressa e limitata dagli interventi normativi che negli anni si sono succeduti, restituendo spazi concreti al ruolo delle RSU.

A questo scopo abbiamo formalmente indetto le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie, che scadranno a marzo 2018, in tutti i comparti della Pubblica Amministrazione. Sarà per i lavoratori una grande occasione per esprimere il proprio giudizio su quanto emergerà dal rinnovo dei contratti che CGIL CISL e UIL intendono ipotecato dal miserrimo accordo del 30 novembre scorso: il protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici deve tornare con forza nelle piazze, nei tavoli di contrattazione, nei luoghi di lavoro, per restituire al pubblico impiego salari, diritti e dignità.


Unione Sindacale di Base