23 novembre 2017, ultimo aggiornamento alle 10.39
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Reddito di base contro Reddito di inclusione

Roma, 14/11/2017 12:33

E' disponibile presso la Federazione nazionale il Quaderno Reddito di base contro Reddito di inclusione a cura della Federazione del Sociale.

L'opuscolo vuole essere uno strumento per far conoscere i veri dati sulla povertà nel nostro paese e cosa si nasconde dietro la nuova misura introdotta dal governo Gentiloni, il REI (reddito di inclusione), che entrerà in vigore dal gennaio del prossimo anno. A seguire, nel Quaderno si trovano una critica puntuale alla proposta di Reddito di Cittadinanza del Movimento 5 Stelle e le linee guida della proposta dell'USB in materia di reddito.

L'idea di fondo che ha guidato la stesura del testo è che il REI sia stato studiato per introdurre anche in Italia un regime di obbligo al lavoro che spinga i disoccupati ad accettare qualsiasi condizione pur di accedere ad un misero sussidio.

Il REI quindi non è una misura per combattere la povertà o l'esclusione sociale ma un modo per generalizzare un sistema di bassi salari ed estendere l'area dei working poor. Anche la proposta dei grillini, che pure partiva da presupposti assai diversi, risulta viziata dalla stessa filosofia e se dovesse essere introdotta rischierebbe di produrre gli stessi tragici effetti che già si conoscono in altri paesi del Nord Europa.

La proposta di USB, invece, svincolando l'erogazione del reddito da ogni condizionalità e riferendosi ai singoli individui, rappresenta un'arma potente contro la ricattabilità del posto di lavoro ed in favore dell'autodeterminazione dei soggetti.


per richiedere le copie del Quaderno contattare la Federazione romana: 06 762821 – lazio@usb.it