18 ottobre 2018, ultimo aggiornamento alle 17.15
Insieme siamo imbattibili.

Rigopiano, il valzer di orari e mattinali mentre gli elicotteri riposavano

Nazionale, 12/01/2018 18:57

Il servizio della Tgr Abruzzo sulla valanga di Rigopiano e il mancato utilizzo degli elicotteri che avrebbe permesso ai soccorritori di risparmiare tempo prezioso, ha causato la risentita puntualizzazione del Dipartimento nazionale dei Vigili del Fuoco soprattutto in riferimento alle dichiarazioni di Costantino Saporito, coordinatore nazionale Vigili del Fuoco dell’Unione Sindacale di Base.


Sostiene il Dipartimento che la slavina si è verificata alle 16.40, quando invece la valanga di neve si è abbattuta sull'albergo alle 17.00.


Particolare non di poco conto in una vicenda nella quale principali imputati, dopo i permessi alla struttura, sono il farraginoso funzionamento della catena di allerta della Protezione Civile e la mancata attivazione del soccorso aereo.


Sostiene quindi il Dipartimento che l’evento Rigopiano non compare nel mattinale del 18 perché verificatosi nel pomeriggio. Per questo sarebbe regolarmente riportato nel mattinale del 19. Sembra non sapere il Dipartimento che il mattinale viene aperto alle 6.30 del mattino e chiuso alle 6.30 del giorno dopo, quando ne viene aperto un altro. Si registrano cioè le operazioni in corso in tempo reale. E quella di Rigopiano evidentemente il 18 non risulta.


Si ricorda che la prima chiamata di soccorso, non creduta, è avvenuta subito dopo la valanga.  Mentre la macchina del soccorso è partita alle 19.00 dopo ulteriori chiamate. Quindi i soccorsi da terra si sono trovati davanti a un muro di neve affrontato con una motrice che viaggia a 400 metri l’ora dovendo percorrere 11 chilometri.   


Invece di avventurarsi in affermazioni scivolose, il Dipartimento farebbe bene a registrare con soddisfazione come Saporito abbia sottolineato l’eccezionalità del lavoro dei vigili del fuoco impegnati, invocando invece maggior coordinamento e la presenza nelle varie sale di protezione civile e prefetture di personale in grado di valutare il rischio in tempo reale, anziché pensare sciaguratamente a scherzi telefonici o eccessi di allarmismo.



Unione Sindacale di Base - Coordinamento nazionale Vigili del Fuoco