Nazionale,

NOVE DECRETI DI CONDANNA SONO STATI NOTIFICATI IN QUESTE ORE AD ALTRETTANTI MILITANTI bolognesi per aver partecipato alla determinata manifestazione di protesta per l’omicidio del delegato USB della logistica avvenuto a Piacenza  nella notte tra il 14 e il 15 settembre scorso. A Bologna come in molte altre città italiane alla notizia dell’assassinio del nostro compagno la USB aveva chiamato i lavoratori a scendere in piazza. Ovunque la risposta era stata immediata e determinata. Ora il gip di Bologna condanna nove giovani militanti al pagamento di cifre esorbitanti, mediamente 25 mila euro cadauno, al posto di mesi e mesi di reclusione alcuni “in qualità di promotori della riunione pubblica di protesta organizzata dall’associazione sindacale USB a seguito della morte del lavoratore egiziano Abd Elsalam Ahmed Eldanf, investito………..e del conseguente corteo di protesta…….omettevano di darne preventivo avviso, almeno tre giorni prima, al Questore” (sic!); altri per aver acceso una...

Nazionale,

Il CdA convoca l'assemblea dei soci per il 27 aprile e decide “di avviare le procedure previste dalla legge ….”. Se questo vuol dire che si procede verso il ridimensionamento o peggio la liquidazione di Alitalia, come forse qualcuno aveva in testa sin dall'inizio della vertenza, tutti sappiano che i lavoratori non rimarranno a guardare con le mani in mano e che USB sarà con loro al 100%. Quanto affermato dall'azienda per cui “l'operatività dei voli Alitalia” non subirà modifiche, rimane quindi soltanto un'ipotesi legata agli sviluppi della vertenza. Ribadiamo che le alternative ci sono: serve un intervento diretto dello stato, sino alla nazionalizzazione prevista dalla Costituzione per costruire un processo di vero sviluppo e serve una riforma complessiva del settore che preveda regole uguali per tutti, anche per le low-cost. Se il governo e le forze politiche si dichiarano oggi contrarie a questa ipotesi non è certo per questioni economiche (visti i 20 miliardi dati alle...

Nazionale,

Il convegno organizzato da USB e Cestes domenica 23 aprile al centro congressi Cavour di Roma per presentare l’inchiesta del centro studi Cestes “La grande fabbrica: dalla catena di montaggio alla catena del valore”, ha visto una impressionante partecipazione di lavoratori e lavoratrici, a testimonianza di quanto la condizione operaia e dei settori del mondo del lavoro che determinano la catena del valore siano ancora centrali nella scena economica e sociale reale del nostro paese. La grande partecipazione di delegati e militanti, nel bel mezzo del ponte del 25 aprile, senza permessi sindacali e a spese proprie, testimonia non solo di un profondo concetto di militanza ma anche della grande attenzione per il tema proposto. Dopo anni di attacco alla condizione operaia, di totale scomparsa di questa dalle cronache di giornali e televisioni, sembrava quasi che, in Italia e nel mondo, gli operai fossero una classe estinta; non facevano più notizia se non quando ai picchetti davanti ad un...

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