Icona Facebook Icona Twitter Icona Instagram Icona Telegram Icona Youtube Icona Rss

Riforma CNVVF

La militarizzazione dei Vigili del Fuoco

Roma,

Gli articoli sul bioterrorismo apparsi oggi su alcuni quotidiani romani, ma non solo, rivelano quali siano le reali intenzioni del Ministero dell’

Per i vigili del fuoco sta arrivando il momento della verità.

La responsabilità in caso di attentati con agenti chimici, è oggi, sintomo di forti attriti tra il Ministero dell'Interno e la Protezione Civile. Certo è che il Viminale per voce del Pref. Morcone attribuisce ai Vigili del Fuoco la sicurezza pubblica e la Difesa Civile e conferma il subdolo progetto di militarizzare il Corpo nazionale per svolgere ruoli che nulla hanno a che vedere con la categoria.

Non solo, dalle notizie di cui siamo venuti a conoscenza e a conferma di quanto riportato nella pubblicazione ”Vigili del Fuoco e Difesa Civile”, opuscolo curato dalla RdB-Cub, in questo contesto verranno coinvolti ampi settori del pubblico impiego, fra i quali i lavoratori dell’Istituto Superiore della Sanità, gli operatori del 118 e i dipendenti statali (ministeriali).

Intanto per domani 6 aprile a Roma l'Ispro (istituto ricerche sulla protezione civile) e il Centro alti studi della Difesa (Casd), hanno promosso una "tavola rotonda" su come "organizzare il sistema" di fronte alla minaccia di attacchi terroristici.

Avrebbero aderito all'iniziativa e pronti a fare parte del coordinamento di Difesa civile: la Croce Rossa Italiana, i Vigili del fuoco e lo Stato maggiore della Difesa.

Nel sito www.rdb115.org è possibile scaricare in allegato a questa notizia l’articolo del Messaggero che sulla questione, riassume quanto riportato anche da altri quotidiani.