Il Comitato Europeo per i Diritti Sociali ha riconosciuto che la legge che limita il diritto di sciopero in Italia viola la Carta Sociale europea.
Rispondendo positivamente ad un ricorso dell’USB, ha individuato tre violazioni:
- l’obbligo di stabilire anticipatamente la durata dello sciopero
- l’eccessiva quantità dei settori considerati essenziali
- l’abuso dei periodi di franchigia e del sistema della rarefazione
L’Italia ha ora l’obbligo di adeguare la legge ai principi della Carta Sociale: è l’Europa che ce lo chiede! Governo e Parlamento devono modificare la legge 146 del 90 per eliminare le violazioni.
Diventa possibile ristabilire il pieno riconoscimento del diritto di sciopero anche in Italia e tornare a dare efficacia ad uno strumento essenziale per i lavoratori e la democrazia.
Assemblea, Mercoledì 15 aprile ore 15.00, Sala Conferenze - Forma Spazi, via Cavour 181, Roma