Come già sperimentato dal nostro sindacato con l'assemblea internazionale dei lavoratori portuali contro il traffico di armi, anche le organizzazioni giovanili europee che lottano quotidianamente contro la deriva autoritaria e la militarizzazione della società si sono riunite sabato 21 marzo a Milano, in un incontro dal grande valore simbolico e politico.
Il tema centrale della discussione è stato quello della re-introduzione, già in atto in alcuni paesi europei, della leva militare obbligatoria e più in generale quello della guerra e della solidarietà internazionalista.
Promotrici le due organizzazioni giovanili italiane, Cambiare Rotta e Osa, insieme a Aktion gegen krieg und militarisierung per la Germania, Young Struggle e Jeunesse communiste per la Francia. Numerosi anche gli interventi di altri gruppi internazionali, dai Paesi Baschi a Cuba, passando per Freje Deutsche Jugend (DE), Gioventù Comunista Svizzera (CH), Perspektive Kommunismus (DE), Pride Rebellion (DE), Internationale Jugend (DE).
L'Unione Sindacale di Base, che proprio insieme agli studenti e le studentesse ha animato e organizzato le mobilitazioni di massa di settembre e ottobre, ha portato i propri saluti e il proprio convinto sostegno in questo percorso di confronto a livello internazionale.
La militarizzazione e il crescente clima di guerra incidono pesantemente nel settore dell'istruzione e della ricerca così come nelle fabbriche e nei posti di lavoro. Bassi salari, tagli alla spesa sociale, inflazione alle stelle e politiche autoritarie, è questo il futuro che vorrebbero imporci.
Quando un sistema economico e sociale in crisi sceglie l'escalation bellica e il riarmo per continuare a garantire profitto e sfruttamento, il nostro obiettivo primario deve essere quello della costruzione di un fronte indipendente e organizzato in grado di opporsi alle politiche genocide e guerrafondaie. In "casa nostra" così come attraverso la solidarietà internazionalista con i popoli attualmente sotto attacco dell'imperialismo americano e sionista.
USB sosterrà le mobilitazioni degli studenti a partire dalla giornata di lotta programmata per il prossimo 8 maggio, data simbolica in cui si celebra la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Invita le organizzazioni giovanili a partecipare all'assemblea operaia di sabato 28 marzo a Roma presso il cinema Aquila.
Studenti e operai figli della stessa rabbia.