Non lasciamo spazio all'indifferenza. Domenica come attivisti di USB e Slang eravamo al Pigneto per portare solidarietà ai due lavoratori della ristorazione del quartiere, che sono stati aggrediti nel quartiere con modalità tipicamente squadriste in tarda serata dopo aver staccato dal turno di lavoro. Nei quartieri come il Pigneto, Centocelle, San Lorenzo, mangiati da turistificazione e gentrificazione, sono soprattutto i lavoratori e le lavoratrici, le donne e i migranti a subire discriminazioni e violenze, e soprattutto sfruttamento. Solo a Roma, oltre il 90% della ristorazione vive condizioni di irregolarità: lavoro nero, contratti in grigio, co.co.co, ritenute d'acconto o part-time a fronte di 10 ore di lavoro al giorno, completa mancanza delle basilari norme di sicurezza nei luoghi di lavoro; per rispondere a queste violenze, non ci servono militari o forze dell'ordine: ci serve sicurezza sociale: welfare e servizi pubblici. Per noi sicurezza sociale vuol dire avere il contratto di lavoro, rispetto delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro, accesso a ferie e malattie, accessibilità ai mezzi pubblici anche di notte, perchè a Roma la metro non può chiudere alle 11:30 nei feriali e all'1:30 nei festivi se i lavoratori staccano alle 3; sicurezza sociale vuol dire poter vivere nel quartiere dove si lavora e poter avere accesso ad affitti calmierati e sostenibili, non in mano alla turistificazione e al libero mercato che svuotano i quartieri dei suoi abitanti per fare spazio a bnb e speculazione edilizia ed immobiliare.
Dobbiamo organizzarci: con Cercasi Schiavo, campagna nazionale che tratta lo sfruttamento sulla ristorazione, turismo e lavoro stagionale che abbiamo già presentato anno scorso a Roma, ci stiamo mobilitando in questi settori dove lo sfruttamento e la precarietà sono all'ordine del giorno: uniamoci nella lotta per i nostri diritti, non possiamo più subire sulla nostra pelle il guadagno di padroni ed imprenditori. Contattaci presso i nostri sportelli del lavoro a Roma in via dell'aeroporto 129 o in via Giolitti 231: uniti possiamo fare la differenza.
Aderente
alla FSM