USB esprime il più fermo sostegno e la totale solidarietà alle mobilitazioni e ai blocchi che da giorni vedono protagonisti gli agricoltori e gli autotrasportatori su varie arterie stradali e autostradali, al fianco e a difesa di tutta la collettività. Questa straordinaria ondata di protesta, nata dal basso, unisce chi produce, chi trasporta e chi consuma contro la morsa del carovita, delle speculazioni finanziarie e delle politiche che mettono a rischio la tenuta economica e sociale delle famiglie e delle aziende.
A fronte di questa situazione drammatica, USB rilancia con forza le seguenti richieste fondamentali:
-prezzo controllato dei carburanti per uso agricolo e per il trasporto per abbassare i costi di produzione;
-prezzo controllato dei prodotti di prima necessità per tutelare il potere d'acquisto dei consumatori e fermare la speculazione sui beni primari;
-aumento della remunerazione per i produttori di materie prime agricole, affinché venga garantito un reddito dignitoso a chi lavora la terra;
-tassazione straordinaria dei maxi-profitti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO), delle banche e delle imprese energetiche per finanziare gli interventi a sostegno dei lavoratori, degli autotrasportatori, degli agricoltori e dei cittadini.
Non bastano i soli 5 miliardi di tassazione delle banche che il Governo Meloni vuole recuperare nella prossima Legge di Bilancio: servono risorse vere, prese dai giganti della finanza, dell'energia e della grande distribuzione che continuano ad accumulare profitti record sulla pelle di chi produce, trasporta e consuma!
Per unire le forze e fare sentire queste rivendicazioni direttamente a Roma e Bruxelles, USB invita agricoltori, autotrasportatori, lavoratori e cittadini a costruire insieme lo sciopero generale del 30 ottobre.
Lunedì 19 ottobre Assemblea pubblica a Roma in Piazza della Dignità (piazza dei Cinquecento) ore 14.30
Basta speculazioni! Difendiamo il lavoro, gli agricoltori, gli autotrasportatori e i consumatori italiani!
Unione Sindacale di Base