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Trasporto aereo

Sciopero del trasporto aereo negli aeroporti di Firenze e Pisa contro Toscana Aeroporti, GH Toscana e consulta

Firenze,

Inizia la mobilitazione a Pisa e Firenze. Cesserà solo quando le aziende risolveranno i problemi.

Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 USB ha atteso per mesi una svolta nelle relazioni industriali  con  le  tre  aziende  per  prevenire  e  risolvere  i  seguenti  problemi:  povertà  dei contratti;  insicurezza  dei  livelli  occupazionali;  caldo  estremo;  inadeguatezza  delle infrastrutture e dei mezzi operativi; cattiva gestione del pooling; dumping; carente organizzazione  del  lavoro  e  scarsi  livelli  di  formazione;  infortuni  sul  lavoro; assegnazione  di  turni  di  lavoro  irregolari;  aggressioni,  molestie  e  stress  lavoro correlato.

Purtroppo questa svolta non è mai arrivata, e i tavoli di confronto si sono sempre rivelati inconcludenti. I lavoratori e le lavoratrici di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta non possono più aspettare: necessitano soluzioni immediate. «Scarsi investimenti sulla formazione del personale, eccessivo utilizzo del part-time rispetto alla costante crescita del traffico, carenze nell’organizzazione del lavoro.

L’esternalizzazione dei servizi di Handling ha reso i piazzali di Firenze e Pisa caotici e insicuri». Per Paola Marchi, rappresentante del Coordinamento regionale USB trasporto aereo-Toscana, «oggi assistiamo alle rovinose conseguenze di una liberalizzazione selvaggia: il dumping non è più solo un rischio potenziale, e il pooling dei mezzi e del personale    non assicura i più alti standard di safety e security.  Critichiamo la supervisione a dir poco “superficiale” da parte del Gestore aeroportuale, ed esigiamo un intervento politico da parte della Regione Toscana per mettere in atto dei correttivi rispetto al grave errore strategico della svendita del sistema aeroportuale toscano al fondo privato Corporation America Airport».  «Chi carica e scarica i bagagli dalle stive, chi guida e assiste l’aeromobile a terra, chi accoglie i passeggeri al check-in e al gate: i lavoratori e le lavoratrici dell’Handling tengono in piedi uno dei sistemi di trasporto più redditizi al mondo.

Eppure guadagnano stipendi da povertà, non godono delle migliori tutele in termini di salute e sicurezza, sono vittime di infortuni sul lavoro, soffrono un forte stress lavoro-correlato e ogni estate patiscono le conseguenze del caldo sempre più estremo» — dichiara Lorenzo Robin Frosini, RLS presso GH Toscana e membro del Coordinamento regionale USB trasporto aereo-Toscana.  «È inaccettabile la carenza delle infrastrutture nelle aerostazioni di Firenze e Pisa. Il momento non può essere più posticipato: Toscana Aeroporti deve provvedere alla gestione virtuosa di un bene pubblico e deve migliorare le condizioni lavorative di centinaia di persone piuttosto che preoccuparsi solo della distribuzione di dividendi milionari. Ci aspettiamo un intervento della Regione Toscana».