Questa sarà l’occasione per presentare la mobilitazione a cui i lavoratori e le lavoratrici degli aeroporti di Pisa e Firenze daranno forma a partire da settembre 2026.
Caldo estremo, cattive condizioni lavorative, rischio dumping, mancate garanzie di redditi dignitosi sono le cause più evidenti della protesta, al netto del fallimento delle relazioni industriali con le rispettive aziende.
La vertenza che sarà presentata durante la conferenza stampa di giovedì 13 agosto è una novità nel settore del trasporto aereo.
Nonostante il settore aereo italiano si articoli in una filiera estremamente frammentata, l’azione sindacale che colpirà gli aeroporti di Firenze e Pisa riguarderà sia il gestore aeroportuale Toscana Aeroporti SpA, che le aziende che forniscono in appalto i servizi di assistenza a terra GH Toscana Srl e Consulta SpA.
Il Coordinamento regionale USB trasporto aereo-Toscana ritiene necessario agire attraverso uno sciopero compatto per denunciare gli effetti negativi dell’esternalizzazione dei servizi di assistenza a terra.
Unione Sindacale di Base — Lavoro Privato — Firenze-Pisa