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Servizi ambientali // Lavoro privato

AMA ROMA: QUANDO LA BUROCRAZIA DIVENTA UNA BARRIERA PER I LAVORATORI CON DISABILITÀ

Roma,

Quanto può essere complicato consegnare un buono carburante a un lavoratore con disabilità? Per AMA SpA, evidentemente, moltissimo.

A seguito di un accordo sindacale, AMA ha riconosciuto ai dipendenti alcuni benefit aziendali sotto forma di buoni carburante, stabilendo però che il ritiro dovesse avvenire esclusivamente presso determinati stabilimenti e in fasce orarie prestabilite.

Un lavoratore con disabilità, impiegato in smart working e impossibilitato a raggiungere agevolmente le sedi indicate, ha chiesto una soluzione semplicissima: delegare un collega al ritiro.

La risposta di AMA? «Non sono previste deleghe».

Come USB siamo intervenuti immediatamente, diffidando l'azienda a individuare un ragionevole accomodamento e coinvolgendo anche l'assessorato competente di Roma Capitale, socio unico di AMA.

Nessuna risposta formale. Né dall'azienda, né dalle istituzioni capitoline.

Solo successivamente, a seguito dei nostri solleciti, AMA ha contattato il lavoratore proponendo il ritiro tramite delega, ma imponendo ulteriori vincoli relativi alla sede e agli orari.

Una soluzione semplice trasformata in un percorso a ostacoli.

Quello che denunciamo non è soltanto un episodio di burocrazia esasperata. È un modo di gestire i rapporti di lavoro che, anziché abbattere le barriere, rischia di crearne di nuove, proprio a danno di chi avrebbe bisogno di maggiori tutele.

Un comportamento che come USB consideriamo vergognoso e inaccettabile.

Altrettanto grave è il silenzio di Roma Capitale. Essere socio unico di una società partecipata significa anche assumersi la responsabilità di vigilare sul rispetto dei diritti e della dignità delle persone che vi lavorano.

La disabilità non può diventare un ostacolo all'esercizio di un diritto. È il datore di lavoro che deve rimuovere le barriere, non il lavoratore che deve subirle.

Continueremo a denunciare questi comportamenti e a pretendere risposte concrete da AMA e dalle istituzioni capitoline.

I DIRITTI SI RISPETTANO.

USB Unione Sindacale di Base - Igiene ambientale AMA