Apprendiamo da diverse fonti della morte di Maricarmen Abascal, donna di 87 anni sfrattata dalla casa in cui ha abitato per 70 anni. L’esecuzione dello sfratto, voluto a tutti i costi dalla proprietà, ossia un fondo definito “avvoltoio” dai media spagnoli, ha innescato una forte protesta di massa che, com’è noto, ha portato a sua volta a una crisi politica sfociata nelle dimissioni del premier Sanchez il quale ha ripresentato i provvedimenti respinti dal Parlamento.
Siamo profondamente addolorati per il decesso di Maricarmen Abascal, uccisa dalla rendita e dalla speculazione, ed esprimiamo vicinanza ai suoi familiari ed a tutto il popolo spagnolo sceso in piazza in queste settimane non solo per solidarizzare, ma per conquistare diritti e dignità. Per riprendersi pezzo dopo pezzo quel terreno che i grandi speculatori ed affaristi della finanza e del mattone ci hanno tolto da sotto i piedi.
Le ultime parole di Maricarmen sono state “seguid luchando… hasta el final” Continuate a lottare … fino alla fine. Non sappiamo e non crediamo che Maricarmen volesse diventare un simbolo. Voleva molto probabilmente solo rimanere nella casa in cui ha vissuto per tutta la vita. Suo malgrado lo è diventato e questo noi non possiamo ignorarlo, né dimenticarlo.
Ci vediamo il 15 ottobre, alle ore 16 e 30, in Piazza dei Cinquecento.
Asia-Usb