In pieno agosto, Aequa Roma (società che gestisce il patrimonio ERP del Comune di Roma) ha recapitato migliaia di cartelle agli inquilini. Si tratta di un vero e proprio atto vessatorio nei confronti di famiglie già in difficoltà, con richieste d'importi che in certi casi sfiorano gli 80.000- 90.000 euro!
• ATTENZIONE Al DUE TIPI DI LETTERE RICEVUTE:
> Semplici diffide: spesso piene di errori ma usate per spaventare e creare ansia.
> Accertamenti esecutivi: se non impugnati entro i termini, portano al ruolo presso l'Agenzia delle Entrate e Riscossione, con pignoramenti di stipendi/pensioni (1/5), fermi amministrativi e blocchi dei conti correnti!
DENUNCIAMO L'ILLEGITTIMITÀ DELLE RICHIESTE• Cifre prescritte e datate: vengono chieste somme a titolo di affitti e oneri fin dagli anni '80!
• Somme già pagate: pretese di morosità già onorate o coperte dalla transazione del 2000.
• Piani rateizzati mai partiti: errori contabili e gestionali scaricati interamente sulle spalle dei cittadini.
• Mancanza di controlli: Roma Capitale e il Dipartimento Patrimonio non vigilano sull'operato scorretto di Aequa Roma.
GLI SPORTELLI ASIA-USB SONO ATTIVI PER DIFENDERTI
Non pagare e non farti intimidire! Presso le nostre sedi potrai presentare:
• Risposte in autotutela per bloccare ed annullare le semplici diffide errate.
• Opposizione legale contro gli avvisi di accertamento.
• ATTENZIONE: Per gli avvisi di accertamento ci sono solo 30 GIORNI di tempo dal ricevimento per fare ricorso!
CONTATTA LE NOSTRE SEDI, partecipa alle assemblee nei quartieri e scendi in piazza con noi il 24 Settembre!
PER L’ANNULLAMENTO SUBITO DI TUTTE LE SOMME CHIESTE ILLEGALMENTE!
MANIFESTAZIONE CITTADINA GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE — ORE 15:00Piazza Giovanni da Verrazzano 7 Roma sotto la sede del Dipartimento Patrimonio e Politiche Abitative