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Entrate Rinnovo contratto

Atti unilaterali, ricatti, attacco ai diritti: è questo il nuovo corso dell'Agenzia delle entrate?

Nazionale,

GIOVEDI' 23 LUGLIO ASSEMBLEA NAZIONALE ONLINE DI TUTTO IL PERSONALE DALLE ORE 11 ALLE ORE 13.

Si respira un brutto clima all'Agenzia delle Entrate e non solo per la torrida estate e il consueto mal funzionamento degli impianti di raffreddamento. 
Un'Amministrazione autoreferenziale e tutta proiettata verso operazioni di immagine, da tempo è partita all'assalto di diritti e istituti consolidati negli anni, determinando un profondo malessere nei luoghi di lavoro.

Le interpretazioni inutilmente restrittive e fantasiose sulla fruizione dello smart working, l'aumento dei carichi di lavoro (certificato dal fenomeno delle migliaia di ore effettuate e tagliate), l'utilizzo della valutazione come strumento arbitrario e di ricatto sul  personale, la saturazione degli spazi negli uffici, con buona pace delle norme in materia di salute e sicurezza, l'accanimento restrittivo persino nel riconoscere il diritto all'assistenza dei familiari sancito dalla legge 104 del 1992: sono tutti temi che abbiamo affrontato da tempo con il personale e posto all'attenzione dei vertici dell'Agenzia.

Come se non bastasse, di recente l'Agenzia, grazie al placet di un accordo con le sigle firmatarie del Ccnl, ha aggravato la situazione intervenendo a gamba tesa sull'istituto della banca delle ore, ridotto a strumento di carattere eccezionale e finalizzato solo al completamento dell'attività lavorativa giornaliera, e prevedendo d'imperio, in pieno periodo estivo, l'anacronistica riapertura pomeridiana degli sportelli al pubblico e l’orario continuato. 

In ambedue i casi vengono stracciati accordi locali e con essi quelle forme di compensazione che contribuivano a conciliare i tempi di lavoro con quelli di vita: l'amministrazione sceglie di intervenire unilateralmente, di imporre inutili e odiose rigidità (che delineano una visione autoritaria e medioevale del rapporto di lavoro) con provvedimenti calati dall'alto, che bypassano il confronto e le relazioni sindacali.

Tutto questo in un contesto generale dove riprende vigore l'attacco al mondo del lavoro pubblico con la firma di una pre-intesa contrattuale regressiva economicamente e sul piano dei diritti,  e che ripropone il ricatto della firma per accedere alla contrattazione integrativa: una preintesa  sulla quale USB, praticando principi di democrazia, ha avviato una consultazione online sul sito www.votfc.it per tutto il personale del Comparto. 

A ciò si aggiunge l'approvazione del ddl sul merito che ci riporta ai tempi più bui dell'era brunettiana con valutazioni apicali fortemente contingentate (solo il 30 percento) e con una classe dirigente  che  sceglierá le nuove figure dirigenziali aggirando il concorso pubblico.

Tutti questi, temi fortemente legati tra loro, hanno un minimo comune denominatore e un disegno sinergico: restringere ad ampio raggio i diritti e le tutele, introdurre un clima di paura e insana competizione anche sfruttando l'arma di ricatto della valutazione, eludere qualsiasi forma di confronto sindacale sulla gestione del rapporto di lavoro, delegandone la regolamentazione a direttive e provvedimenti dal chiaro sapore autoritario.

Questa deriva va prontamente arginata con una risposta corale e collettiva che non può che partire dai luoghi di lavoro e dalla capacità di costruire una vertenza a 360 gradi che ripristini un clima lavorativo dove al centro ci siano i diritti, le tutele del personale e la funzione sociale dello Stato. 

Siamo consapevoli del pieno periodo estivo in cui siamo immersi, ma come nelle peggiori tradizioni sono proprio questi i mesi in cui occorre tenere alta l'attenzione e non farsi cogliere impreparati o distratti.

PER QUESTO CONVOCHIAMO PER GIOVEDI 23 LUGLIO UN'ASSEMBLEA NAZIONALE ONLINE DALLE ORE 11 ALLE ORE 13 DI TUTTO IL PERSONALE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE. 

VOGLIAMO DISCUTERE CON TUTTI/E DELLA PERICOLOSA DERIVA CHE SI STA VIVENDO NEI NOSTRI UFFICI E PREPARARCI  PER SETTEMBRE AD AVVIARE UNA MOBILITAZIONE PER RIPRENDERCI QUELLO CHE CI STANNO TOGLIENDO!