Icona Facebook Icona Twitter Icona Instagram Icona Youtube Icona Rss Icona Android

In Primo Piano

Basta precariato! Il 10 febbraio USB Scuola proclama lo sciopero per potenziare organici ed assunzioni

Nazionale,

In questi mesi, USB ha portato avanti un confronto serrato con tutti i comitati in lotta per l’organico aggiuntivo, ex organico Covid, per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali fino al loro esaurimento e per una mobilità senza vincoli. La lotta per l’aumento degli organici è a nostro avviso il punto di congiunzione per realizzare l’unità dei lavoratori della scuola, precari e di ruolo, per garantire una scuola capace di rispondere alle richieste di lavoratori, famiglie e studenti.

L’eliminazione dell’organico Covid ha messo in ginocchio le scuole, ripiombate improvvisamente in una situazione critica con gravi carenze di personale e l'impossibilità di garantire sicurezza e vigilanza. Questo dimostra come l’ex organico Covid non fosse necessario solo all’interno di una situazione di emergenza, ma anche e soprattutto per una situazione ordinaria. Allo stesso tempo, i docenti precari sono stati travolti dalle scelte scellerate della politica che li ha precipitati in un marasma di concorsi, ordinari e straordinari, con regole cervellotiche che non rispettano il principio basilare del completo esaurimento delle graduatorie prima di bandire altri concorsi. Gli stessi precari delle GPS (spesso vincitori o idonei nei concorsi) sono stati travolti dalle convocazioni telematiche e dal folle algoritmo ministeriale. Cosa dire poi della mobilità, riproposta con vincoli che penalizzano i vincitori di concorso ma anche il personale di ruolo? Lavoratrici e lavoratori imprigionati in una gabbia che li esilia da anni in una scuola e in territori lontani da quelli di residenza.

Siamo stanchi di questo caos e di una scuola sempre in sofferenza. I fondi del PNRR non possono essere usati per acquistare mega televisori, strumentazioni digitali e allestire aule supertecnologiche in edifici spesso fatiscenti. Quei fondi servono per aumentare gli organici, garantire scuole sicure e consentire finalmente una scuola normale.

USB Scuola il 10 febbraio scende in piazza consapevole che la scuola pubblica statale ha bisogno di almeno 150mila docenti e 50mila ATA, per recuperare i tagli perpetrati negli ultimi vent’anni dai governi di ogni colore politico: solo con una seria politica sugli organici è possibile garantire una scuola di qualità. Occorre recuperare le risorse dai fondi del PNRR, modificandone la destinazione, e dagli stanziamenti riservati all’alternanza scuola/lavoro, il cui portato di tragiche morti ne rende ormai necessaria la totale abolizione. Le risorse vanno utilizzate per fare scuola e non morire in fabbrica.

Il 10 febbraio ci assumiamo la responsabilità di portare in piazza la precarietà di tutti i lavoratori della scuola, di ruolo e precari, così come la precarietà giovanile destinata a un futuro di sfruttamento e miseria.

Basta precarietà!

 

USB P.I. Scuola

 

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati