24 gennaio 2022, ultimo aggiornamento alle 21:53
Insieme siamo imbattibili.

Cartelle pazze inviate da Aequa Roma: il Comune perde la causa contro inquilino delle case popolari

Roma, 02/12/2021 15:31
Una sentenza del Tribunale di Roma dà ragione a quanto sosteniamo da anni sugli arretrati inviati agli inquilini delle case comunali.

Con sentenza n. 54105 del 23/11/2021, il Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Sesta Civile, ha accolto totalmente il ricorso presentato dall’Avv. Marina Rossi, Ufficio Legale Asia-Usb, condannando il comune di Roma a pagare 3.000,00 Euro per le spese di lite.

Ciò che emerge da questa importante sentenza è che gli importi con cui gli uffici di Aequa Roma S.p.A affliggono gli inquilini delle case popolari (colpevoli a prescindere secondo il parere di chi avrebbe il dovere di gestire il Patrimonio) non essendo giustificati, in quanto gli importi vengono raggruppati per anno e non vengono distinte le diverse voci di fattura (canone e oneri), rendono di fatto impossibile la verifica da parte del debitore (criterio di esigibilità).

Inoltre il Dipartimento ed Aequa Roma possono, in autotutela, eccepire la prescrizione verificando l’assenza di interruttive della stessa. Non facendolo, costringono gli inquilini a difendersi in giudizi costosi (che non sempre possono permettersi). Laddove però riescano a far fronte ad una causa, il Comune perde ed è costretto a pagare le spese.

Il mal funzionamento degli uffici, la prepotenza e l’arroganza con cui interloquiscono coi cittadini, comportano dunque un danno erariale per le casse pubbliche, ergo per la collettività.

Asia-Usb ribadisce da anni che il ruolo degli Uffici è quello di aiutare i cittadini e non tentare di indebitarli per scrivere a bilancio cifre del tutto infondate. proprio nel mese di Novembre migliaia di inquilini del patrimonio Erp hanno ricevuto ulteriori diffide con importi quantificati male, raggruppati per anno e in alcuni casi risalenti anche agli Novanta.

Quante di queste cartelle reggerebbero in sede di lite giudiziaria? Quanti soldi costerebbe ai cittadini romani? Risorse che potrebbero essere meglio investite, magari nella manutenzione del patrimonio esistente e nel suo ampliamento (poco più di venti mila alloggi a fronte di 2.700.000 residenti).

Asia-Usb

Il nuovo numero di Proteo

"SOBERANA" La sfida di Cuba al Covid19

Le lavoratrici Alitalia in Campidoglio

USB, 10 anni di rEsistenza

Costruiamo il futuro. Scarica il pdf

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati