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Pubblico impiego // Sanità

Che fine ha fatto l'ACN 2019/2021 del personale non medico dei Sasn? Il Ministero della Salute non informa sui motivi della scomparsa dell'Acn 2019/2021!

Roma,

Il Ministero della Salute non informa sui motivi della scomparsa dell'ACN 2019/2021. Avete capito bene, ai nostri colleghi dei Sasn a rapporto convenzionale applicano ancora l’ACN 2016/2018! Che il ministero non conosca l'iter procedurale della certificazione dell’ACN del personale non medico dei Sasn, i diretti interessati e noi ce ne siamo fatti una ragione! Negli anni le varie d.g. della prevenzione che si sono avvicendate non hanno mai fornito ufficialmente l'iter che segue l'ACN prima della sua pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Ad ogni rinnovo dell'ACN si assiste ad un rimbalzarsi di voci di corridoio delle piu' disparate: “l'ACN e' al MEF, e' alla Corte dei Conti, e' alla firma del Ministro della Salute, e' alla Presidenza del Consiglio, e' alla Funzione Pubblica” e magari accade che piu' volte entri ed esca da queste amministrazioni, ma solo a voce. Nell'unica riunione convocata dalla nuova d.g. della prevenzione avevano informato le OO.SS. che sarebbe intervenuto il Ministro della Salute per velocizzare e pubblicare l'ACN 2019/2021 in Gazzetta Ufficiale; in questi giorni si rincorrono voci contrastanti dalla d.g. della prevenzione, che l'ACN 2019/2021 e' alla Presidenza del Consiglio oppure ancora al MEF”, ma nessuno motiva ed informa le OO.SS. sui reali motivi di questo gravissimo ritardo di applicazione dell'ACN 2019/2021, firmato il 12/02/2025 da CGIL, CISL, UIL, USB e già scaduto da 5 anni. Il ritardo sull'avvio delle trattative del rinnovo dell'ACN personale non medico non e' responsabilita' delle OO.SS, ma delle amministrazioni susseguitesi alla guida della d.g. della prevenzione. Prova ne sono le numerose comunicazioni da anni delle oo.ss.e di USB che chiedono ogni mese da circa due anni di applicare l'ACN 2019/2021 e di avviare nel frattempo le trattative degli ACN scaduti 2022/2024 e 2025/2027. C’è poi la questione del tavolo politico istituito dalla ex dgpo da 5 anni, per trovare idonei strumenti legislativi per il passaggio in ruolo dei 90/100 colleghi dei Sasn a rapporto convenzionale non medico; quel tavolo non e' mai stato avviato volutamente, ne' mai nessuna forza politica nelle commissioni lavoro al senato ha sostenuto i vari emendamenti o proposte di legge per stabilizzare il personale in questione; e tranne rare singole eccezioni, anche al ministero della salute non risulta un impegno per sostenere le giuste rivendicazioni dei lavoratori dei sasn. I nostri colleghi non hanno un CCNL, non hanno salario accessorio (frd-art.7), non hanno liquidazione, non hanno tredicesima, non hanno buoni pasto, non hanno progressioni economiche, non hanno ferie, permessi, malattia, congedi parentali ed ore di assemblea nella stessa entita' del personale di ruolo, non hanno quasi niente della l.104, non possono accedere ai prestiti NoiPA! Vi sembra giusta e non da affrontare questa situazione di discriminazione nello stesso ministero della salute? Forse pensano che non possano fare sciopero o non abbiano il coraggio perche’ hanno meno diritti dei lavoratori di ruolo e quindi ricattabili? È un loro diritto irrinunciabile e sacrosanto sancito dalla costituzione e dallo statuto dei lavoratori. A peggiorare l’insostenibile condizione, il Ministero ha determinato lo svuotamento del personale di ruolo dei Sasn, dove sono passati dai circa 400 in servizio degli anni ’90 a poche decine di oggi, concentrati in 7, 8 dei 21 Sasn sul territorio nazionale! Passatevi una mano sulla coscienza e dedicate tempo, tra un'assegnazione di una poltrona di una nuova d.g. o di un nuovo dipartimento, anche all'ACN 2019/2021, al rinnovo gli ACN 2022/2024 e 2025/2027 e soprattutto all’apertura del confronto con le oo.ss. per immettere in ruolo i nostri colleghi dei Sasn!

 

Roma, 22 settembre 2026

USB Pubblico Impiego