01 giugno 2020, ultimo aggiornamento alle 07:23
Insieme siamo imbattibili.

Inail, USB scrive alla dirigenza: il lavoro agile dà diritto al buono pasto, no a decurtazioni del salario

Roma, 03/04/2020 10:48

Al Direttore Generale dott. Giuseppe Lucibello, al Direttore Centrale Risorse Umane dott. Giuseppe Mazzetti.

 

La drammatica situazione che sta vivendo il nostro Paese ha determinato una profonda modifica del lavoro anche nella nostra Amministrazione tanto è vero che tramite i vari provvedimenti emanati dal Governo, nonché tramite la Direttiva n. 1/2020 del Ministero della Pubblica Amministrazione, il cosiddetto “lavoro agile” è diventato, per la fase emergenziale, la modalità di lavoro ordinaria.

 

Trattandosi di modalità ordinaria deve conseguentemente rimanere inalterato il trattamento economico complessivamente inteso, compresa l’erogazione del buono pasto.

 

A confermare ciò, il decreto Cura Italia prevede che esclusivamente per i lavoratori collocati in esenzione dal servizio “l'amministrazione non corrisponde l'indennità sostitutiva di mensa “(recita il decreto Cura Italia “Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge e l'amministrazione non corrisponde l'indennità sostitutiva di mensa, ove prevista).

 

È evidente ed implicita quindi la distinzione tra chi è collocato in “esenzione dal servizio” e i lavoratori che invece svolgono il proprio lavoro da casa, in modalità ordinaria, per i quali il citato decreto non esclude a priori l’erogazione del buono pasto.

 

Peraltro altrettanto evidente è che i lavoratori e le lavoratrici dell’Istituto non hanno scelto di adottare una diversa modalità di lavoro, così come è ormai palese che tale situazione emergenziale si protrarrà ancora a lungo.

Per questi motivi chiediamo che venga riconosciuta a tutto il personale collocato temporaneamente in lavoro agile l’erogazione del buono pasto, in modo che nessun lavoratore subisca decurtazioni, seppur indirette, al proprio salario, superando i contenuti dell’accordo sindacale, sottoscritto in fase non emergenziale.  Questo anche in conformità con i provvedimenti adottati in altre pubbliche amministrazioni.

 

Roma, 31 marzo 2020                                                      

 

Coordinamento Nazionale INAIL USB P.I.

 

Roma per gli invisibili

Rilanciare i diritti

Primo Maggio - Pazienza zero

La strage nelle RSA lombarde

Il videomecum USB sul coronavirus

Le nostre vite valgono

A cosa serve la sanità privata?

Il governo Conte è al lavoro per affossare il salario minimo

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni