11 dicembre 2019, ultimo aggiornamento alle 17:06
Insieme siamo imbattibili.

La questione Ilva è  la questione dello Stato: appello ai lavoratori pubblici

Roma, 28/11/2019 13:05

La vicenda dell'ex Ilva di Taranto non è  più confinabile negli spazi, peraltro enormi, delle crisi aziendali, delle questioni ambientali e della devastazione sociale e civile.  La partita che si è  aperta è  politica al massimo livello, riguarda la questione dello  Stato, del suo ruolo in una dimensione di sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale e di salute, degli obiettivi dell'Italia rispetto ai settori strategici della produzione, alla sua collocazione  nella divisione  internazionale del lavoro, alle politiche economiche che da qui ai prossimi decenni determineranno il destino lavorativo di milioni di giovani in questo Paese.

La domanda che viene dai lavoratori e dai cittadini di Taranto è  quella di un nuovo intervento pubblico a tutela del lavoro e della salute, dalla parte degli interessi sociali e popolari e non degli interessi padronali, che all'ex Ilva si stanno manifestando nella forma più  becera e predatoria.

Sappiamo benissimo che per fare questo  non basta invocare l'intervento statale, che la nazionalizzazione è  solo il punto  di partenza e che le forme in cui viene pensata sono il vero oggetto della contesa. Parliamo di un programma di riforme radicali che non può  che passare dal ruolo che la pubblica amministrazione dovrebbe svolgere in tema di programmazione, di gestione delle risorse, di potenziamento dei servizi, di monitoraggio sulla salute dei cittadini, sull'ambiente, sul paesaggio, di controlli sul lavoro, di educazione complessiva delle giovani generazioni, di un piano decennale di assunzioni attraverso concorsi pubblici,  di stabilizzazione di tutti i precari, di internalizzazione di tutti i lavoratori delle cooperative alle quali sono appaltati pezzi consistenti di servizi, di contratti nazionali adeguati.

Per questo chiamiamo tutti i lavoratori pubblici a sentire come proprio questo sciopero,  a manifestare a Taranto e in tutte le città in cui il movimento FFF porterà  in piazza centinaia di migliaia  di giovani, rivendicando  una nuova stagione di intervento statale e di centralità del lavoro  pubblico in questo Paese, contro l'ormai inaccettabile livello di diseguaglianza  e sfruttamento nel quale  siamo da tempo scivolati

USB Pubblico Impiego

Presidio lavoratori Alitalia al MISE

Manifestazione Taranto

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