12 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 21:57
Insieme siamo imbattibili.

Non conformità delle fermate SITA al CdS; Proclamazione della stato di agitazione del Personale Viaggiante

05/05/2007 11:01

A seguito della comunicazione   (prot. CBA-0010557-P del 05/04/2207) della Direzione ANAS Compartimento della Viabilità della Puglia, del 5 aprile 2007 con il quale avverte che ha rilevato come ci siano fermate degli autobus non risultanti autorizzate ed in particolare con evidenti anomalie relative alle “... delimitazioni delle aree riservate ...”, come invece è previsto dall'art.40 del vigente C.d.S. E del Regolamento d'Attuazione e dell'invito alla Società SITA, adibita al servizio di linea, a voler procedere alla regolarizzazione delle fermate in questione anche in considerazione che “ ... buona parte delle fermate ... sono prive delle necessarie rientranze e delle delimitazioni di segnaletica orizzontale e che quindi i conducenti sono impossibilitatia a comportarsi a norma di quanto previsto dal codice della Stradala CUB Trasporti declinando ogni responsabilità dei Conducenti degli autobus della SITA "per eventuali danni a persone e/o cose derivanti dalla fermata di automezzi in servizio pubblico in posizioni non autorizzate o non conformi alle norme del Codice della Strada e Regolamento di attuazione o differenti da quelle segnalate con palina di fermata" (asse principale invece che complanare o viceversa – come ad  esempio sulla SS.. 89),  riservandosi salvezze illimitate per ogni conseguente problematica connessa all'espletamento della mansione lavorativa di Operatore di Esercizio ha chiesto un'azione incisiva degli enti competenti finalizzata a garantire in modo particolare la incolumità dell'utenza trasportata e la sicurezza stradale.

                Come già richiesto in data 3/5/2005 (prot. 034/05), la CUB Trasporti di Foggia ha, inoltre, richiesto nuovamente alla SITA "di adottare procedure aggravate – con personale tecnico competente e nel pieno rispetto del Codice della Strada – per la installazione, l'abolizione o spostamento delle fermate, informando preventivamente gli Operatori di Esercizio in  forma scritta, anche per consentire loro i dovuti comportamenti alla guida degli autobus in  prossimità delle fermate", e di "distinguere tra l'azione di ignoti e quella aziendale". 

                La CUB Trasportidi Foggia ha chiesto, ancora, alla Direzione dell'ANAS copia dell'elenco di tutte le fermate in esercizio sulle Strade Statali in provincia di Foggia e relative autorizzazioni, a norma di quanto previsto dalla legge 241/90 in materia di trasparenza e in considerazione del rifiuto (storico) della SITA di Foggia.

                Inoltre ha chiesto alla SITA che l'elenco delle fermate sia disponibile per i viaggiatori onde consentire, prima del viaggio, di  poter pianificare al meglio l'utilizzo del servizio di linea, garantendo loro anche la certezza del diritto, ela rimozione della fermata al km. 9+450 della SS 272 come indicato dall'ANAS.

                Per i fatti gravi contenuti nella lettera dell'ANAS ha chiesto alla TUV Italia la revoca della certificazione del sistema gestione qualità ISO 9001:2000 rilasciata alla SITA S. p. A. sede regionale della Puglia, fino a quando non si potrà accertare con apposito "audit" il ripristino di una  situazione di rispetto delle norme del Codice della Strada.

 

 

 

 

 

               

 

Nel frattempo la CUB Trasporti di Foggia ha. proclama lo stato di agitazione del Personale Viaggiante e di tutti i Lavoratori della SITA di Foggia e l'inizio delle procedure di raffreddamento previste dalla legge 146/90 che potranno sfociare in azioni di sciopero, e legali, nel caso del perdurare degli atteggiamenti aziendali di indifferenza e superficialità ai gravi fatti sopra denunciati.

INVITANDO I CONDUCENTI DEGLI AUTOBUS A PORRE LA MASSIMA ATTENZIONE DURANTE LA EFFETTUAZIONE DELLE FERMATE E A SEGNALARE ALLA CUB Trasporti medesima OGNI TIPO DI IRREGOLARITÀ, CERCANDO DI AGEVOLARE PER QUANTO POSSIBILE L'UTENZA E  SOPRATTUTTO A GARANTIRE LA SICUREZZA PROPRIA E DEI TERZI.

 

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