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Casa

Numana: il paradiso dei turisti, l'emergenza di chi ci vive. Dal 1° febbraio una donna rischia di finire in un furgone

Ancona,

Non è morosa, ma rischia di perdere la casa. AS.I.A.-USB chiede al Comune di Numana una risposta concreta: il diritto all'abitare non può essere sacrificato agli interessi immobiliari.

A Numana una donna rischia di perdere la propria abitazione non perché non abbia pagato l'affitto, ma perché il proprietario intende vendere l'immobile. Una vicenda che racconta una realtà sempre più diffusa: il diritto alla casa viene progressivamente subordinato agli interessi del mercato immobiliare.

E.M., residente da anni nel territorio, ha ricevuto una comunicazione di cessazione del contratto di locazione con scadenza al 31 gennaio 2027. Dal giorno successivo, in assenza di alternative, rischia concretamente di dover vivere in un furgone.

Non siamo di fronte a una situazione di morosità. E.M. ha sempre cercato di rispettare i propri impegni, nonostante una riduzione del reddito dovuta anche a problemi di salute.

È una donna che nel corso degli anni ha partecipato attivamente alla vita associativa e sociale del territorio. Oggi, proprio nel territorio nel quale ha costruito la propria vita, rischia di non trovare più un posto dove abitare.

Con lei vive un cane anziano, adottato molti anni fa e con problemi di salute. L'altro cane, anch'esso adottato e parte della sua famiglia, è recentemente morto. Un'altra perdita dolorosa che si aggiunge alla preoccupazione di perdere la propria abitazione. E.M. non intende abbandonare l'animale che le è rimasto accanto.

IL PROBLEMA NON È SOLTANTO UNA CASA CHE SI PERDE. È UN TERRITORIO CHE RISCHIA DI ESPELLERE I PROPRI RESIDENTI.

Numana e l'intera Riviera del Conero rappresentano una delle aree turistiche più importanti delle Marche. Ma dietro l'immagine delle località turistiche emerge una contraddizione sempre più evidente: abitazioni destinate al mercato turistico e agli investimenti immobiliari, mentre chi vive nel territorio incontra difficoltà crescenti nel trovare una casa in affitto a prezzi sostenibili.

La casa non può essere considerata esclusivamente una merce dalla quale ricavare il massimo profitto. È un bisogno fondamentale, una condizione indispensabile per vivere dignitosamente.

IL COMUNE DI NUMANA DEVE DARE UNA RISPOSTA CONCRETA

Il 30 settembre 2026 AS.I.A.-USB Ancona ha inviato al Comune di Numana una richiesta formale di incontro per affrontare la situazione abitativa di E.M. e individuare possibili soluzioni prima della scadenza del contratto di locazione.

Alla richiesta è seguito, fino a oggi, soltanto un contatto informale. Riteniamo necessario che l'Amministrazione comunale dia seguito alla nostra iniziativa attraverso un confronto ufficiale, finalizzato alla ricerca di una soluzione concreta.

Non cerchiamo uno scontro istituzionale, ma nemmeno possiamo accettare che una situazione di questa gravità rimanga senza risposte operative.

Il tempo passa, la scadenza si avvicina e il rischio che una donna si ritrovi senza casa è reale.

AS.I.A.-USB chiede pertanto al Comune di Numana di fissare quanto prima un incontro con la nostra organizzazione e con la persona interessata, affinché siano valutate tutte le possibilità di intervento e di sostegno abitativo.

Una comunità non si misura soltanto dal numero dei turisti che riesce ad attirare, ma anche dalla capacità di garantire una vita dignitosa a chi la abita tutto l'anno.

Oggi, proprio nel territorio nel quale ha costruito la propria vita, rischia di non trovare più un posto dove abitare. Una situazione che non trova soluzione nemmeno nei territori limitrofi, dove la disponibilità di abitazioni in affitto per residenti è sempre più ridotta, mentre il mercato immobiliare privilegia gli affitti turistici e le opportunità di maggiore profitto.

Non è soltanto un'emergenza abitativa individuale: è il risultato di un sistema nel quale la speculazione immobiliare prevale sul diritto delle persone ad avere una casa.

AS.I.A.-USB continuerà a seguire questa vicenda, chiedendo risposte concrete e rivendicando politiche pubbliche per il diritto all'abitare, il recupero del patrimonio abitativo e la disponibilità di alloggi a canone realmente sostenibile.

LA CASA È UN DIRITTO, NON UN PRIVILEGIO. NESSUNO DEVE ESSERE COSTRETTO A VIVERE IN UN FURGONE!

 

AS.I.A. – USB ANCONA