14 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 14:26
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Organizzazione della protezione civili in Italia

Roma, 11/07/1999 00:00
La RdB promuove per il 21 luglio un Convegno sulla protezione civile presso la camera dei deputati

"organizzazione della protezione civile in Italia"

Roma, 21 luglio 1999 - ore 15.00

Camera dei Deputati - Sala della Sacrestia

Il territorio italiano, già per le caratteristiche geo-fisìche e morfologiche, racchiude in se molteplici elementi di rischio per causo naturali che sì moltiplicano per effetto degli ulteriori elementi introdotti dall'attività dell'uomo.

Tale condizione richiede un'attività di protezione dell'uomo, dei suo lavoro e dei frutti che ne ricava, degli insediamenti urbani e industriali, delle infrastrutture, dell'ambiente in cui l'uomo vive e trae le risorse per la sua esistenza. E' necessaria quindi una organizzazione di protezione civile capace di svolgere l'attività di previsione e prevenzione, il monitoraggio permanente del territorio, la predisposizione dei piani di rischio e i relativi piani d'intervento in caso di micro e macro emergenze.

Un'organizzazione di questo tipo ha bisogno di essere diffusa e articolata su tutto il territorio nazionale e dotata, nello stesso tempo, di una capacità dì sintesi e di coordinamento sul piano nazionale delle risorse disponibili in termini di uomini, mezzi e attrezzature, sia per realizzare la raccolta e la classificazione dei dati che per organizzare i soccorsi.

Negli anni passati lacune organizzative, dualismi e conflitti di competenze hanno negativamente segnato la capacità d'intervento della protezione civile. Però ogni volta si è dimostrato determinante il ruolo svolto dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco che invece, nonostante la legge 996/70, ha avuto una collocazione marginale nell’impostazione dell’attività di protezione civile.

Ora, nello schema di decreto legislativo sulla riforma dell'organizzazione di governo" non solo i principali organismi che concorrono all'attività di protezione civile sono stati frastagliati in più ambiti ma, con la riproposizione del dualismo "Agenzia di protezione civile - Corpo nazionale dei vigili del fuoco", continua ad essere delegato il Ministro dell'Interno che riveste più una funzione di controllo politico dei territorio che di attività tecnica.Questa scelta è giusta, funzionale ed economica per realizzare un'efficiente ed efficace organizzazione di protezione civile, oppure è una scelta di circostanza Funzionale alla regolazione degli equilibri politici del momento?

Chi intende partecipare deve mettersi in contatto con il Coordinamento nazionale chiamando al numero telefonico 06/46529196 oppure inviare un fax al 06/4870247 entro il 19 luglio 1999.

 

 

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