10 maggio 2021, ultimo aggiornamento alle 23:07
Insieme siamo imbattibili.

Piombino, tanti discorsi ma le acciaierie sono chiuse

Piombino, 10/04/2021 14:45

La situazione delle acciaierie piombinesi è sempre più grave. Da oggi, 10 aprile, gli impianti si fermano completamente, anche quel poco che era in marcia nei mesi scorsi. Lo stabilimento è prossimo al fallimento per mancanza di commesse e con quasi tutti i lavoratori in cassa integrazione.

I lavoratori vogliono la verità dalla multinazionale indiana Jindal. Una multinazionale che deve andarsene immediatamente da Piombino.

A questo punto, dopo troppi tentativi di affidare ai privati un settore così strategico per la nostra economia e uno stabilimento da riconvertire dal punto di vista ecologico e che occupa migliaia di lavoratori, solo con l'ingresso dello Stato in maniera maggioritaria, mandando via il privato, sarà possibile dare risposte serie e credibili alla cittadinanza e ai lavoratori.

Come si può ottenere tutto questo? Con una forte mobilitazione da parte di tutti, sostenendo gli esposti delle associazioni ambientaliste e portando la vertenza di Piombino subito al tavolo del Governo e del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti.

L'unico modo per salvare le acciaierie piombinesi è intraprendere subito una discussione nei tavoli governativi sul piano siderurgico nazionale per rimettere al centro la produzione di acciaio nel nostro paese, al pari di altri stati europei.

Riconversione ecologica per un'acciaieria a basso impatto e fuori dal centro abitato, bonifiche e smantellamento delle aree con il reinserimento dei lavoratori, così come avvenuto a Trieste.

Investimenti sulla viabilità, strade, ferrovie e porto, e una vera diversificazione industriale per rendere competitiva nel futuro l'area di Piombino.

Un vero piano dettagliato con investimenti e occupazione, con dati, cifre e tempi dettagliati. Scivoli pensionistici per gli operai prossimi alla pensione e riqualificazione e ricollocazione degli altri lavoratori per i nuovi impianti.

Nei prossimi giorni USB scenderà in piazza con iniziative e mobilitazioni. Vogliamo dire la verità e il nostro punto di vista ai lavoratori e alla cittadinanza piombinese.

Bisogna lottare tutti insieme per vincere e portare a casa l'unico risultato importante: LAVORO, SALUTE, FUTURO.


USB Piombino Lavoro Privato

10-4-2021

Batti il 5! Appello alla mobilitazione contro l'articolo 5

La casa è un diritto

USB, 10 anni di rEsistenza

Il saluto del segretario generale WFTU George Mavrikos per i 10 anni di USB

Politiche attive, il webinar USB

Costruiamo il futuro. Scarica il pdf

SCARICA L'INSTANT BOOK

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati