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Scuola

Scuola, la lotta paga: archiviato il procedimento disciplinare contro la docente dell'IIS Mattei. USB Bologna: "giù le mani dalla libertà di insegnamento e dalle lotte per la Palestina!"

Bologna,

Crolla l'impianto accusatorio e repressivo all'IIS "Enrico Mattei" di San Lazzaro di Savena: il Dirigente Scolastico dispone l'archiviazione formale senza alcuna sanzione. USB Bologna: "Non serve un divieto esplicito per fare censura, basta la burocrazia del sospetto. Ma la mobilitazione di lavoratori e studenti ha fermato la ritorsione.".

 

È stato notificato il provvedimento di archiviazione firmato dal Dirigente Scolastico dell'IIS "Enrico Mattei" di San Lazzaro di Savena, che chiude e cancella definitivamente il procedimento disciplinare avviato nei confronti della docente dell'istituto.

 

La vicenda era esplosa a seguito di una lezione del 10 dicembre 2025: un collegamento online di approfondimento sulla Palestina con la dott.ssa Francesca Albanese, organizzato da DocentiperGaza e inserito pienamente nella programmazione di Educazione Civica e Storia.

 

L'ispezione ministeriale attivata a seguito di attacchi politici e mediatici non ha potuto rilevare alcuna scorrettezza, violazione o contenuto inappropriato. Il grottesco tentativo di punire la docente attaccandosi a cavilli burocratici, presunte e inesistenti mancanze di autorizzazioni preventive o accordi formali è crollato miseramente di fronte alla fermezza della difesa della libertà di insegnamento e dell'autonomia didattica.

 

USB Bologna prende parola con una nota di netta condanna dell'accaduto e di rivendicazione della vittoria: "Lo abbiamo sempre detto, si trattava di un'attività didattica legittima, svolta in aula, inserita nella programmazione e del tutto coerente con gli obiettivi disciplinari.

 

A partire da una segnalazione isolata e reazionaria si è scatenata una sproporzionata gogna esterna, politica e mediatica, finalizzata a intimidire la scuola pubblica.

 

Ma la stessa ispezione non ha potuto contestare in alcun modo ciò che è stato insegnato. Di fronte al vuoto delle accuse sul piano dei contenuti, si è tentato di spostare il tiro sulle procedure formali, cercando nel cavillo amministrativo la clava disciplinare con cui colpire una lavoratrice. Questo ennesimo tentativo di repressione è stato ricacciato indietro!".

 

Il sindacato denuncia con forza il clima di censura e ostilità che contorna la trattazione della questione palestinese nelle scuole e nelle università: "Nelle nostre scuole si applica un doppiopesismo intollerabile: il caso della Palestina è emblematico," prosegue USB Bologna. "Mentre si spalancano le porte all'indottrinamento bellicista e aziendale, affrontare la tragedia del popolo palestinese e sostenere le sue lotte di liberazione comporta un automatismo di sospetto e sanzione.

 

Come insegna il pensiero critico di Michel Foucault, per censurare non serve un divieto d'imperio: basta costruire un castello di cavilli, burocrazia e 'rischi percepiti' attorno a un tema per renderlo sconsigliato.

 

Si tratta di un dispositivo strisciante volto a produrre l'autocensura di docenti e dirigenti e a trasformare la scuola pubblica in un luogo silenziato e conformista.".

 

In conclusione, USB Bologna rilancia la mobilitazione a sostegno di tutti i lavoratori della scuola: "Rifiutiamo l'idea che l'insegnamento debba sottostare a un'autorizzazione preventiva o a una continua tutela burocratica.

 

Una scuola che sostituisce la responsabilità professionale dei docenti con la prudenza amministrativa è una scuola che rinuncia alla sua funzione formativa e politica. Non c'era nulla da sanzionare rispetto alla Docente dell'IIS Mattei perché la libertà di insegnamento non si sanziona.

 

Questa è una vittoria per tutti i lavoratori, gli studenti e i soggetti sociali che si sono schierati al fianco della docente in questa battaglia. Rispondere colpo su colpo agli attacchi e scendere in piazza paga: continueremo a difendere la libertà d'insegnamento, la scuola pubblica e il diritto di parlare di Palestina e di tutte le lotte di liberazione dei popoli. “Fiero chi lotta, fiero chi non si piega!".

 

USB Bologna