Icona Facebook Icona Twitter Icona Instagram Icona Telegram Icona Youtube Icona Rss

Migranti // Iniziative

Verità e giustizia per Issouf Konè: Venerdì 17 luglio ore 17 in piazza a Teramo in Corso San Giorgio, davanti la prefettura

Roma,

Verità e giustizia per Issouf Konè: Venerdì 17 luglio ore 17 in piazza a Teramo in Corso San Giorgio, davanti la prefettura

Venerdì 10/07/2027 abbiamo dato il nostro ultimo saluto a Issouf Koné.

Ci siamo stretti attorno alla sua famiglia, alla comunità ivoriana e ai tanti ragazzi migranti che vivono nella nostra città, per far sentire loro tutta la nostra vicinanza.

Issouf aveva 33 anni e viveva a Teramo da oltre dieci anni . Il 12 giugno è morto mentre lavorava nel cantiere del potabilizzatore di Gerosa, colpito dalla benna di un escavatore.

Issouf è uscito di casa per andare a lavorare e da quel lavoro non è più tornato. 

L’Unione Sindacale di Base ( USB SLANG) insieme alla sua famiglia e alla sua comunità chiede che venga fatta piena luce su quanto è realmente accaduto, che siano accertate tutte le responsabilità e che la verità non venga sepolta sotto il silenzio.

La sua storia si inserisce in una realtà che conosciamo bene. In Italia i lavoratori migranti sono tra i più esposti agli infortuni e alle morti sul lavoro. Sono impiegati soprattutto nei settori più pesanti e pericolosi, nei cantieri, nei campi, nella logistica, nelle fabbriche. Spesso lo fanno con contratti precari, salari più bassi e minori possibilità di opporsi a condizioni di lavoro insicure.

Le leggi sull’immigrazione, la dipendenza del permesso di soggiorno dal lavoro, la precarietà e il sistema degli appalti e dei subappalti rendono molti lavoratori migranti più ricattabili e più deboli di fronte ai datori di lavoro.

Chi alimenta il razzismo e trasforma i migranti in un nemico sociale contribuisce anche a mantenerli isolati, più deboli e più ricattabili nei luoghi di lavoro.

La criminalizzazione delle persone migranti e la propaganda contro l’immigrazione servono, oltre a costruire consenso, a tenere in piedi un sistema capitalista fondato sullo sfruttamento, che ha bisogno di lavoratori ricattabili da spremere fino all’ultima forza, anche a costo di ucciderli.

Il sabato 11 dopo un assemblea, USB SLANG , La comunità ivoriana e l’Associazione Migranti Teramana ( SMT) hanno deciso di scendere in piazza per chiedere VERITA e GiUSTIZIA per ISSOUF KONE.

VENERDI 17 ALLE ORE 17 SAREMO TUTTI IN PIAZZA DAVANTI LA PREFETTURA DI TERAMO IN CORSO SAN GIORGIO.

Basta morti sul lavoro, regolarizziamo subito i lavoratori stranieri.