19 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 01:42
Insieme siamo imbattibili.

Verso il referendum ARTICOLO 18: stesso lavoro - stessi diritti

Ravenna, 26/04/2003 00:00
Costituito presso la sede provinciale dei vigili del fuoco di Ravenna il comitato aziendale per il SI al referendum sull'articolo 18

In primavera gli elettori italiani saranno chiamati a decidere (con il loro voto) se le tutele contro i licenziamenti senza giusta causa e senza giustificato motivo, rappresentate in questo caso dalla certezza del reintegro sul posto di lavoro che oggi la legge riconosce soltanto ai lavoratori delle aziende con più di 15 dipendenti, debbano essere estese a tutti i lavoratori dipendenti.. '

I firmatari di quest'appello, nel condividere le ragioni dei promotori di questo referendum, ritengono necessario procedere verso la costituzione del Comitato per la promozione del SI al voto sull'articolo 18 della legge no300 (Statuto dei lavoratori).

Ci impegniamo perché vietare il licenziamento senza giusta causa significa:

. Garantire un diritto universale a tutti i lavoratori, che valga in tutte le realtà

lavorative;

. Contrastare la deregolamentazione del mercato del lavoro;

. Favorire uno sviluppo economico e sociale basato sulla qualità dei processi

produttivi, che significa anche qualità del lavoro e dei diritti, in alternativa alla

semplice competizione sui costi e alla compressione dei diritti;

Il referendum, in questo quadro politico, è l'unico strumento possibile per difendere ed estendere i diritti e anche per sostenere concretamente una proposta di legge che estenda tutele e diritti di tutti i lavoratori, contrastando la precari età, la piaga del lavoro nero, la perdita di competitività, l'arretratezza del nostro sistema produttivo.

Abbiamo già sperimentato, in particolare in questi ultimi anni, una idea di società che tiene conto esclusivamente delle esigenze delle imprese: oggi i lavoratori sono più poveri di prima e l'economia italiana sta attraversando una drammatica fase di declino industriale, diversamente anche da altri paesi europei.

I primi sottoscrittori, a partire dai rappresentanti delle organizzazioni che hanno contribuito alla raccolta delle firme per l'attivazione del referendum, hanno deciso di costituire a Ravenna il Comitato Aziendale del Comando Vigili del Fuoco per il sostegno del SI al referendum del 15 giugno. Essi tuttavia si impegnano ad estendere le adesioni nel mondo del lavoro, nei Sindacati, nei Partiti e nelle Associazioni e Movimenti che, nei più diversi settori, operano nella nostra Provincia, al fine di estendere i consensi al SI e di fame conoscere la reale importanza a tutti gli elettori.

Sarà impegno del Comitato Aziendale del Comando VVF Ravenna definire un preciso programma di lavoro e di iniziativa al fine di sensibilizzare in primo luogo i lavoratori e l'intera opinione pubblica alle ragioni del Si alla difesa delle libertà democratiche nel nostro paese a partire da quelle del mondo del lavoro.

 

Assemblea metalmeccanici USB

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