14 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 19:52
Insieme siamo imbattibili.

VIGILI DEL FUOCO e RSU

Roma, 18/09/2007 00:00
RSU... c’erano una volta ora non ci sono più ...

Lavoratori,

si conclude uno degli ultimi atti di demolizione dei diritti dei lavoratori, uno degli ultimi perché ne verranno certamente ancora. Milioni di lavoratori pubblici saranno chiamati a rinnovare i propri rappresentanti in seno alle RSU, per i vigili del fuoco ciò non è più possibile, perché nel nuovo calderone pubblicistico non esistono i rappresentanti eletti dai lavoratori, ci sono solo a livello centrale, quelli imposti dalle confederazioni sindacali.

 

Cosi finisce un altro pezzo di rappresentanza dei lavoratori sull’altare del comparto pubblicistico. A novembre, scaduto il mandato, gli attuali rappresentati dei lavoratori, che spesso non coincidevano con le segreterie sindacali, decadranno dalla loro funzioni.

 

E pensare che ogni giorno c’è chi insiste a non fermarsi qui, ad andare oltre, ancora più avanti, per diventare come quei comparti ultra militarizzati!

 

Dopo i corposi aumenti contrattuali, la riqualificazione delle carriere, la contrattazione, e in questi ultimi anni i rapporti con il dipartimento (di sconvolgente correttezza), ora anche l’ultimo simulacro di partecipazione diretta dei lavoratori, alla vita dei comandi, sparisce.

 

Questo a riprova che le parole, ma anche lo scritto, in questo paese non hanno alcun valore. Quando abbiamo posto il problema di partecipazione dei lavoratori attraverso le RSU, i soliti “SOLONI”, sindacali e politici, tutti a sbracciarsi: “ non cambierà nulla ..art. 41 e 42… elezioni rsu garantite, mantenimento dei diritti dei lavoratori…ecc”. Oggi siamo all’epilogo tutti mantengono i propri diritti, noi “democratizziamo” il comparto pubblicistico!

 

Basta con la falsa democrazia dei sindacati di regime, basta con gli accordi negativi sulla previdenza, sul welfare, sullo smantellamento della pubblica amministrazione. Rimanere iscritti a questi…..significa legittimare la continuazione di una politica che penalizza lavoratori, pensionati e precari.

 

Cominciamo a preparare una mobilitazione per respingere i contenuti dei loro accordi!!

 

 

 

Assemblea metalmeccanici USB

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