14 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 03:10
Insieme siamo imbattibili.

ANCORA SACRIFICI PER I LAVORATORI E REGALI PER LE AZIENDE

04/05/2007 19:50
Vertenza Rinnovo Contratto del Personale di Terra della ex-Compagnia di Bandiera

Dopo 5 anni e 3 mesi di blocco salariale Cgil Cisl Uil Ugl Sdl firmano un accordo vergognoso con Alitalia in cambio solo di un parziale recupero dell’inflazione:

v    rinunciano a quasi tutti gli arretrati maturati;

v    scippano la totalità degli arretrati ai precari;

v    confermano l’avallo allo smembramento dell’azienda;

v    approvano ulteriori sacrifici per la categoria;

v    ratificano l’avvio della Previdenza Integrativa e lo scippo del TFR.

 

Il 20 aprile 2007 Cgil-Cisl-Uil-Ugl-Sdl hanno sottoscritto il Protocollo di Intesa per il rinnovo del contratto del personale di terra della ex-Compagnia di Bandiera: dopo alcuni giorni di trattativa condotta in gran segreto allo Sheraton Hotel, azienda e sindacati hanno firmato l’ennesimo accordo-bidone con cui si rinnova… l’ipoteca posta sul futuro la nostra categoria.

Dopo oltre 1940 giorni di blocco salariale e mancati rinnovi, in cambio di un parziale recupero dell’inflazione i rappresentanti delle OO.SS. firmatarie:

 

1.     hanno abbonato all’azienda gran parte degli arretrati maturati dai dipendenti (un “ammanco” di oltre 5/8 mila euro a lavoratore!) ed inoltre li hanno totalmentescippati ai precari

 

2.     facendo decorrere il 50% degli aumenti solo dal 1 dicembre 2007, ipotecano già pesantemente il futuro rinnovo del nuovo contratto che dovrebbe decorrere dal 1 gennaio 2008. Un altro regalo alle aziende: grazie CgilCislUilUglSdl!!!

 

3.     hanno ribadito la loro condivisione allo smembramento di Alitalia ed alla liquidazione del comparto di terra della nostra Compagnia (…ammettono l’esistenza dell’azienda Alitalia Servizi, finora negata e taciuta, collocata fuori dal perimetro del Gruppo)

 

4.     hanno ratificato un ulteriore aumento di flessibilità che i lavoratori dovranno subire, in particolare sopportando i disagi della mobilità e della polivalenza

 

5.     hanno tentato di favorire l’adesione dei lavoratori alla Previdenza Complementare, dando “impulso” alle manovre sullo scippo del TFR e per l’affossamento della Previdenza Pubblica (…d’altra parte, un posto nei Consigli di Amministrazione dei Fondi fa sempre comodo ai rappresentanti di quelle sigle!)

 

6.     hanno avallato la misurazione degli aumenti di produttività con l’obiettivo di ampliare le differenziazioni salariali tra azienda e azienda (…in barba alla contrattazione nazionale!) nonché l’incentivazione delle politiche salariali “ad personam” a dispetto della contrattazione collettiva

 

7.     hanno istituito una commissione tecnica aziendal-sindacale che di fatto esaminerà come incrementare (entro il 30-7-07)  il ricorso al lavoro precario attraverso l’applicazione delle norme esistenti in tema di mercato del lavoro

 

È ORA CHIARA A TUTTI LA RAGIONE DELLA SEGRETEZZA CON CUI

CgilCislUilUglSdl HANNO GESTITO IL RINNOVO DEL C.C.L. DI TERRA:

senza indire una assemblea, senza varare una piattaforma i rappresentanti delle altre OO.SS. hanno approvato le richieste aziendali confermando lo smembramento e ratificando ulteriori sacrifici.

ALTRO CHE GRUPPO ALITALIA!

Nell’intesa del 20-4-07 si ufficializza l’esistenza del Gruppo AZ Servizi !

Una verità sempre negata e occultata dalle altre OO.SS.

 

Fino ad oggi il deconsolidamento di Alitalia Servizi dal Gruppo Alitalia era stato minimizzato dalle altre OO.SS. che, in un modo o nell’altro, ne avevano taciuto il significato e negato la rilevanza: l’avallo all’espulsione dalla Compagnia del comparto di terra veniva infatti “addolcito” con la falsa promessa del mantenimento di una maggioranza AZ sia nella proprietà di Alitalia Servizi sia nelle società di imminente costituzione (handling, informatica, amministrazione, call-center, manutenzioni, ecc).

 

Nel Protocollo di Intesa del 20-4-07, invece, le OO.SS. “prendono atto” della costituzione del nuovo Gruppo Alitalia Servizi e riconfermano la disponibilità alla creazione di ulteriori società “operanti nell’ambito dei servizi di supporto al Trasporto Aereo”: aziende che, nella migliore delle ipotesi, saranno partecipate solo in minima parte da Alitalia, segnando l’uscita di migliaia di lavoratori dalla Compagnia.

 

Cgil Cisl Uil Ugl Sdl CONFERMANO L’AVALLO ALLO SMEMBRAMENTO DEL COMPARTO DI TERRA PRIMA ANCORA CHE I FUTURI ACQUIRENTI DELLA COMPAGNIA ILLUSTRINO IL PIANO INDUSTRIALE CHE HANNO PREPARATO

 

E’ paradossale che Cgil Cisl Uil Ugl Sdl, nonostante dichiarino di non essere informate né sul processo di privatizzazione in atto (…peraltro già avallato da tempo) né sul Piano industriale che i futuri acquirenti della Compagnia intendono attuare, con l’intesa del 20-4-07 confermino il loro avallo al “riassetto societario” ed alla creazione di numerose società: un progetto pericoloso che i soliti noti continuano a sostenere contro il mandato della categoria e contro la volontà dei lavoratori.

I recuperi economici previsti dall’intesa del 20-4-07 sono solo una minima parte di quanto finora spettava alla categoria: non possono e non debbono essere scambiati con l’espulsione del comparto di terra, minacciosa ipoteca sul futuro di migliaia di lavoratori.

 

PERTANTO È FALSA ED IPOCRITA L’INDIZIONE DEL “REFERENDUM

CHE CHIEDE ALLA CATEGORIA DI ESPRIMERSI SU UN

 ACCORDO FIRMATO SENZA LA PREVENTIVA INDIZIONE DELLE ASSEMBLEE E

SENZA UNA VALUTAZIONE APPROFONDITA DI OGNI RIFLESSO DELL’INTESA

 

LA VERGOGNA NON CONOSCE LIMITI

 

Chiedere alla categoria di approvare questo accordo tramite referendum, sapendo che sarà comunque applicato, qualsiasi risultato uscirà dalla consultazione referendaria, è come chiedere ai lavoratori dibaciare la mano che li sta bastonando!

 

Privatizzazioni, smembramento, precariato, sacrifici, condizioni di lavoro pessime, scippi salariali.

La burocrazia sindacale, che in questi anni ha co-gestito il potere con le varie dirigenze aziendali e politiche, ci consegna un’azienda praticamente fallita ed una categoria impoverita e precarizzata.

Chi doveva tutelarci e difenderci è invece diventato uno degli attori principali dello sfascio, accettando in maniera subordinata tutte le sciagurate scelte aziendali e governative!

TOGLIAMOGLI LA DELEGA…TOGLIAMOGLI LA FIRMA!

Non pagare e sostenere chi lavora contro i tuoi interessi, chi è responsabile dello sfascio che ci circonda!

E’ ora di cambiare e di dar forza alla Cub l’unico sindacato dei lavoratori!

29 aprile 2007                        CUB Trasporti

 

Assemblea metalmeccanici USB

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