Quali che siano le motivazioni che stanno provocando il prolungato blocco delle procedure della contabilità, riteniamo che tale situazione non solo sia ingiustificabile ma soprattutto inaccettabile perché coinvolge direttamente la nostra utenza che non riceve nei tempi dovuti quanto gli spetta di diritto.
Ci giungono infatti nelle ultime ore numerose segnalazioni dal territorio di casi di “vigorose” e comprensibilissime lamentele da parte di quegli infortunati a cui non è stata corrisposta la dovuta indennità di temporanea. Riteniamo pressoché superfluo, ma anche necessario, ricordare a noi tutti che l’indennità sostituisce la retribuzione che non viene corrisposta dal datore di lavoro al lavoratore infortunato. Superfluo, perché lavoriamo in questo Istituto e sappiamo benissimo di cosa stiamo parlando, necessario perché sia chiara a tutti la gravità della situazione che deve essere affrontata a partire da questo aspetto.
Molto probabilmente la causa di questo inaccettabile ritardo nei pagamenti è dovuto al rilascio della nuova procedura “Gestione Incassi e pagamenti”. Se così fosse non abbiamo altro da dire se non che siamo alle solite: ogni nuova procedura che viene rilasciata nel nostro Istituto si trasforma automaticamente in una via crucis per i nostri colleghi e/o per la nostra utenza.
Ai lavoratori infortunati chiediamo non di avere pazienza, ma di rivendicare il sacrosanto diritto ad avere ciò che gli spetta senza però cadere nel facile errore di colpevolizzare i colleghi che lavorano agli sportelli. Colleghi che non sono mai messi nella condizione di sapere cosa sta accadendo e perché e quindi, nell’impossibilità di dare risposte chiare, non possono far altro che metterci le “pezze”.
All’Amministrazione chiediamo con urgenza un incontro che chiarisca quanto sta accadendo e quali sono le misure che si stanno adottando per risolvere il problema.
Perché oltre all’immagine veicolata dagli slogan serve la sostanza. Quella con cui si vive.
USB INAIL