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Stabilizzazione LSU Comune di Palermo

Palermo,

Rendicontazione del fondo dedicato alla stabilizzazione dei 55 milioni: esagerato utilizzo di risorse del fondo per le ore di lavoro straordinario di pochi eletti!

USB non ci sta! Prioritariamente tutte le risorse devono essere impegnate per dare dignità agli Lsu di “Palermo Lavoro” … poi il resto!

USB con competenza giuridica, tecnica ed amministrativa, e fedele al ruolo che riveste per unire i lavoratori e difendere i loro diritti, ha sempre chiesto la stabilizzazione degli LSU almeno a 30 ore.

A seguito dell’incontro col sindaco, l’amministrazione, dopo un “attenta analisi e approfondimenti con gli uffici competenti”, risponde alla delegazione di USB che:

  • la normativa prevede che i contratti degli LSU si devono attestare a quanto percepiscono attualmente;
  • gli LSU che hanno carichi pendenti non potranno essere stabilizzati presso l’ente perché “privi di requisiti”;
  • non si possono utilizzare le risorse del fondo dei 55 milioni per aumentare le ore dei part-time né trasformare i loro contratti in full-time.

“Attenti approfondimenti con gli uffici”? I vertici del Comune di Palermo citano una normativa (nonostante USB l’abbia chiesto, ancora non è dato sapere quale) per cui gli LSU possono essere stabilizzati soltanto a 16 ore, poiché “bisogna attestare i contratti alle retribuzioni attuali, compresi gli oneri contributivi ed indennità accessorie.

Forse l’amministrazione confonde la normativa statale L. 244/07 comm. 550 e 551 con quella della Regione Sicilia, in tema di stabilizzazione ASU/LSU? Bacini diversi, leggi diverse, coperture finanziarie diverse!

USB ritiene da subito che la linea politica amministrativa è fuori rotta, ed infatti:

  • la legge statale di riferimento per la stabilizzazione degli LSU “Palermo lavoro”, l. 244/07 comma 550 e 551, prevede che si garantisca una retribuzione non inferiore a quella attuale, ma lascia la possibilità di aumentare la prestazione lavorativa, dunque retributiva, del lavoratore, fino ad un monte orario massimo di 36 ore settimanali. Insomma meno no, ma di più sì… al netto dei contributi!
  • l’indirizzo politico del 2009, ai tempi dell’avvio del Piano di stabilizzazione, è coerente alla legge stessa: ai sensi della DGC n° 205 del 18.09.2008 “Gli inquadramenti contrattuali…. dovranno assicurare almeno il mantenimento degli attuali importi eventualmente prevedendo, ove necessario, un maggiore impegno orario settimanale, fino al limite massimo di 36 ore”.
  • nel 2009 gli LSU del progetto “Palermo lavoro” sono stati stabilizzati con un monte orario variabile da 20 a 31 ore settimanali, attestando la retribuzione contrattuale rispetto a quanto percepivano da LSU, tra sussidio ed integrazione, aggiungendo oltre i contributi e gli onori accessori. Nel 2019 l’amministrazione segue lo stesso criterio ed assume 33 LSU a 26 ore settimanali, DGC n° 228 del 12.12.19;
  • Sono state utilizzate le risorse del “fondo dei 55 milioni”, dedicato alla stabilizzazione, sia per l’aumento orario dei part-time nel 2015, sia per la trasformazione dei contratti, da part-time a full-time, delle insegnanti e dei redattori (anch’essi stabilizzati nel 2009 a tempo parziale come tutti gli altri) nel 2017;
  • anche gli LSU “privi di requisiti” sia perché lavorano per l’ente da 25 anni sia perché non si sono mai sottratti, con spirito di responsabilità, a svolgere anche ruoli che non erano di propria competenza.

Riteniamo che, dopo 25 anni di lavoro in amministrazione, in un momento di grave crisi economica e di evidente carenza di personale, ci siano tutti i presupposti per stabilizzare gli LSU almeno a 30 ore. Si consiglia inoltre di rivalutare i profili professionali di inquadramento vista la carenza di personale dedicato alle postazioni anagrafiche, un caso ormai divenuto pubblico a livello nazionale.

Al momento siamo soddisfatti che l'amministrazione stia rivalutando la questione e ci auguriamo provveda, a stretto giro, a dare finalmente una risposta “diversa” agli LSU ed alle loro famiglie. Apprezziamo inoltre che la proposta di USB sia stata ultimamente condivisa anche da alcune sigle sindacali.

USB Funzioni Locali Palermo

24-3-2023