Il documentario “Distruzione pubblica”, anche grazie ai pareri contrastanti che stanno emergendo tra gli spettatori, sta suscitando l’interesse di un pubblico molto ampio. Consente infatti non solo a chi si occupa stabilmente di scuola — perché vi insegna, perché la frequenta come studente, o perché ne ha fatto nel tempo oggetto di studio — ma anche a una vasta platea di cittadini di confrontarsi sul tema della scuola, ben oltre il ristretto perimetro raggiunto negli ultimi tempi da associazioni, sindacati e circoli accademici.
Le controriforme di matrice ordoliberista, che mirano all’aziendalizzazione della scuola e al contestuale annichilimento della sua funzione critica, sono al centro della pellicola. Per questo l’Esquilino FC, con Usb Scuola e Osa hanno deciso di riproporla e di invitare a discuterne le tesi, anche a partire da punti di vista differenti, nel tentativo di proseguire un confronto che - anche se non giungerà a una sintesi definitiva, e anzi è pronto a rilanciare e darsi prossimi momenti - consenta un passo avanti nell’azione di contrasto a tale pericolosa deriva.
Per agire consapevolmente e contribuire a restituire alla scuola una funzione emancipativa, c’è bisogno di molte energie: è necessario unirsi e agire insieme con spirito unitario, valorizzando ciò che unisce e mettendo da parte ciò che divide.
Per tutte queste ragioni riteniamo utile proporre una proiezione il giorno 12 aprile negli spazi della scuola Di Donato, dalle ore 16:00.
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