USB, tramite l’avvocato Arturo Salerni e il membro del nostro esecutivo confederale Francesco Staccioli, interverrà oggi alla conferenza stampa “Porti italiani da civili a militari? Il caso Ravenna e la battaglia per la trasparenza” che si terrà alla sala stampa della Camera alle ore 19:00.
Negli scorsi mesi Ravenna è stata al centro di un’importante vicenda politico-giudiziaria: la giornalista d’inchiesta Linda Maggiori, assistita dall’avvocato Andrea Maestri, ha subito il diniego dell’Agenzie Dogane e Monopoli per un accesso agli atti riguardo i volumi di materiale bellico che vengono movimentate nel porto di Ravenna. Alla sentenza del TAR di Bologna, che ha parzialmente riconosciuto il diritto dei ricorrenti a conoscere il volume degli armamenti movimentati nello scalo romagnolo, l’Avvocatura di Stato ha ribadito che il segreto per “rilevanza militare” veniva applicato perché saremmo coinvolti in una “terza guerra mondiale a pezzi” o “ibrida”. Oggi 8 ottobre si è svolta l’udienza alla Sesta Sezione del Consiglio di Stato per l’appello promosso dalle Dogane contro la sentenza del TAR: la nuova sentenza è attesa a giorni.
Lo scorso 22 come USB settembre abbiamo organizzato una partecipata assemblea proprio sul tema del traffico di armi a Ravenna, verso lo sciopero internazionale dei lavoratori portuali del 30 ottobre contro traffici di armi e l’economia di guerra. Continueremo a sostenere Linda Maggiori e gli attivisti contro la guerra di Ravenna, ora più che mai: l’economia di guerra, oltre ad esportare morte negli altri paesi, sta determinando un peggioramento delle condizioni di vita di tutta la cittadinanza, con l’inflazione ormai fuori controllo. Fermiamo la guerra ed il traffico di armi!
La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul canale della Camera dei Deputati: https://webtv.camera.it/evento/32456