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INPS bocciato sulle pagelle. il coordinamento nazionale USB rilancia la mobilitazione

Nazionale,

INPS BOCCIATO SULLE PAGELLE

IL COORDINAMENTO NAZIONALE USB RILANCIA LA MOBILITAZIONE

(C 08-2026) Giovedì 29 gennaio 2026 Usb Inps ha convocato un partecipatissimo coordinamento nazionale con unico punto all'ordine del giorno: le pagelle. La consegna delle valutazioni "provvisorie" ha infatti spazzato via le illusioni di molti colleghi e le bugie di alcuni presunti sindacati. L'Istituto ha approfittato del passaggio dal voto al giudizio (che contiene comunque il voto) e dalla scala di 7 a quella di 5 per livellare verso il basso i punteggi, sostenendo ipocritamente che i due sistemi non si possano confrontare. La rabbia, la costernazione e la frustrazione sono generalizzate in moltissime sedi dell'Istituto. Le eccezioni virtuose sono poche. In molti casi c'è mutismo e rassegnazione per paura di ritorsioni: "non ti va bene il 3? Attento che potrebbe diventare un 2".

La quasi totalità delle sedi Inps nel 2025 ha raggiunto pienamente i risultati di performance, nonostante una carenza di organico arrivata al 25%. Come si giustifica l’abbassamento dei voti? Siamo bravi a lavorare in gruppo ma scarsi presi uno per uno? Una penosa pagliacciata.

La pagella è come un cancro che corrode dall'interno la pubblica amministrazione: consente l'intimidazione e la ritorsione, distrugge la motivazione e la voglia di lavorare, incoraggia il servilismo e il lecchinaggio. Il disegno di legge del ministro contro la pubblica amministrazione Zangrillo prevede la reintroduzione delle fasce di merito e il taglio degli incentivi dei reietti. Con gli stipendi al palo grazie ai sindacati complici e il fondo di ente bloccato nonostante le promesse, si avrà l'effetto devastante della differenziazione forzata della miseria.

Di fronte a un attacco di questo tipo, è indispensabile una risposta forte, che rivendichi la dignità dei lavoratori pubblici. Per questo Usb Inps convocherà all’inizio di marzo una grande manifestazione nazionale di protesta. Non si deve cedere alla rassegnazione. Ricordiamo che il primo tentativo di introduzione delle pagelle tra il 2002 e il 2005 venne travolto dalle proteste dei lavoratori. Ricordiamo il caso emblematico della sede Inps di Lodi, dove l'ex direttore Pece cercò di utilizzare le pagelle come arma di repressione contro i delegati sindacali Usb, finendo però - dopo una lunga battaglia - per essere sconfessato dai superiori e valutato lui stesso negativamente. La lotta e l'impegno perseverante portano a vittorie importanti. Usb rilancia la battaglia contro le pagelle. Tutti a Roma: divisi ci svalutano uniti vinciamo.