DIRITTI SULLA GENITORIALITÀ BLOCCATI PER INERZIA DELL’AMMINISTRAZIONE
La Legge c’è, ma il Viminale non la applica
La USB Interno denuncia pubblicamente la gravissima inadempienza dell’Amministrazione Civile dell’Interno che, a quasi tre mesi dall’entrata in vigore della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, non ha ancora reso fruibili ai lavoratori le nuove tutele sulla genitorialità introdotte dal Parlamento.
La legge – pienamente operativa dal 1° gennaio 2026 – ha previsto importanti ampliamenti relativi al congedo parentale, tra cui:
- estensione della fruibilità fino ai 14 anni del figlio;
- ampliamento dei diritti per i genitori con figli con disabilità grave (L.104/1992);
- aumento dei periodi indennizzabili fino ai 14 anni;
- estensione dei termini per adozioni e affidamenti;
- raddoppio dei giorni di congedo per malattia del figlio.
Nonostante ciò, l’Amministrazione non ha emanato alcuna direttiva operativa, né aggiornato le piattaforme e le procedure interne.
RISULTATO: lavoratrici e lavoratori non possono esercitare diritti che la legge ha già riconosciuto.
UN DANNO PER I LAVORATORI, UNA RESPONSABILITÀ PER L’AMMINISTRAZIONE
Il ritardo non è solo una inefficienza:
è una lesione dei diritti soggettivi, con casi nei quali – come segnalato dalle strutture territoriali – si rischia perfino la perdita definitiva del diritto a causa del compimento del 14° anno del figlio.
USB Interno ritiene inaccettabile che un diritto sancito da una legge dello Stato sia sospeso per mera inerzia burocratica.
Ancora una volta, i lavoratori pagano il prezzo della disorganizzazione amministrativa.
USB INTERNO INTERVIENE
Per tali motivi la nostra O.S. ha già inviato una formale nota al Dipartimento, chiedendo:
- l’immediata emanazione delle istruzioni operative;
- l’adeguamento urgente delle procedure e dei sistemi informatici;
- la garanzia che tali diritti siano applicati in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
NON FAREMO UN PASSO INDIETRO
USB Interno continuerà a vigilare e a intervenire in ogni sede affinché:
- nessun diritto venga negato;
- nessun lavoratore sia penalizzato;
- l’Amministrazione rispetti i propri obblighi istituzionali.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori che riscontrassero difficoltà o dinieghi a segnalarlo immediatamente alle strutture USB.
USB PI – Coordinamento Nazionale Ministero Interno
In allegato nota inviata