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Lombardia LAVORO PRIVATO TRASPORTI

Colpire uno per intimidire tutti: licenziamento ritorsivo contro un lavoratore USB che difende salute e sicurezza

Milano,

USB Lavoro Privato denuncia con forza il licenziamento di Antonio Consiglio, lavoratore della società Starmobility spa: un atto gravissimo che configura un attacco diretto al diritto alla salute, al diritto di parola e all’azione sindacale, in un settore che eroga un servizio pubblico essenziale e che dovrebbe avere nella sicurezza un principio non negoziabile.

Nel gennaio 2025, a seguito dell’imposizione reiterata dell’utilizzo di un mezzo più volte segnalato come inidoneo alle sue condizioni di salute, Antonio dovuto ricorrere al Pronto Soccorso. Da quel momento, il lavoratore ha legittimamente rifiutato l’utilizzo di quel mezzo e di un altro mezzo “gemello”, affetti dalle medesime criticità, entrambi tra i più vecchi dell’intera flotta. Un rifiuto limitato, motivato e accompagnato dalla costante disponibilità a prestare servizio su mezzi idonei, senza mai sottrarsi al lavoro né compromettere la continuità del servizio pubblico. I mezzi, vecchi di 19 anni, avrebbero dovuto essere dismessi già da tempo, come previsto dal contratto di servizio di Starmobility. Ma l’azienda non è attenta alla cura dei mezzi, infatti nel dicembre 2025 un autobus in servizio ha perso entrambe le ruote durante la marcia. Un evento che solo per circostanze fortuite non ha provocato feriti o vittime e che conferma drammaticamente quanto USB denuncia da tempo in merito all’assenza di un’adeguata manutenzione del parco mezzi.

Il licenziamento di Antonio, delegato di USB, avvenuto nella stessa data dell’esposto presentato da USB contro l’azienda, con il pretesto di un’intervista rilasciata dal delegato a proposito della mancanza di sicurezza per i lavoratori e per l’utenza.

Questo licenziamento rappresenta un attacco frontale al diritto fondamentale alla tutela della salute, ma anche un attacco politico diretto a USB, l’unica sigla che ha denunciato una situazione allarmante. Colpendo un singolo lavoratore si tenta di colpire l’organizzazione sindacale che lo rappresenta, delegittimando chi ha portato alla luce criticità gravi, documentate e oggi confermate dai fatti.

USB ha coinvolto le forze politiche di opposizione in Consiglio Comunale, arrivando alla redazione di una mozione che verrà discussa il giorno 10 febbraio, portando la vicenda all’interno delle sedi istituzionali e rendendo pubblica una situazione che qualcuno avrebbe voluto continuare a tenere nell’ombra.

Colpire Antonio significa colpire USB, l’unica organizzazione sindacale che ha denunciato pubblicamente una situazione allarmante fatta di disservizi, mezzi vetusti, carenze manutentive e rischi concreti per lavoratori e utenza.

USB Lavoro Privato sarà al fianco del lavoratore in tutte le sedi sindacali, legali, politiche e di mobilitazione. Siamo pronti a ogni iniziativa e a ogni strumento di lotta necessario per tutelare l’ennesima vittima di questo sistema, per difendere la dignità del lavoro, la salute e la sicurezza collettiva.

La salute non si negozia.

La sicurezza non si licenzia.

Chi denuncia non sarà mai lasciato solo.