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Iniziative

Figli della stessa rabbia: 11-12 settembre, festa dell’attivismo sociale, studentesco e sindacale a Roma, parco del Circolo Concetto Marchesi. I dibattiti e i concerti

Roma,

L'attivismo sociale, studentesco e sindacale torna in festa l’11 e 12 settembre con un nuovo appuntamento di "FIGLI DELLA STESSA RABBIA" al Circolo ARCI Concetto Marchesi, via del Frantoio, 9c.

Una due giorni ricca di incontri e dibattiti nel quartiere di Tiburtino III a Roma, con due grandi serate di concerti live a partire dalle 21:00.

Bull Brigade, The Bluebeaters & friends, Santa Canaglia e Radici nel Cemento saranno gli ospiti delle serate, dove sarà possibile cenare, bere e costruire incontro, solidarietà e conflitto.

Il programma delle iniziative:

Venerdì 11 ore 17:00 - Lotta di classe e internazionalismo in Giuseppe Di Vittorio

La figura di Giuseppe Di Vittorio rappresenta un patrimonio inestimabile per il movimento dei lavoratori, non solo italiano. La sua storia di militante internazionalista, antifascista e fortemente legata ai settori più sfruttati del mondo del lavoro è però troppo scomoda per le organizzazioni sindacali concertative. La sua esperienza, dalle lotte contadine della sua terra fino al ruolo di dirigente comunista nel movimento sindacale internazionale, costituisce un modello di riferimento importante per chi oggi vuole combattere l’economia di guerra, sostenere il diritto dei popoli all’autodeterminazione e costruire l’organizzazione di classe contro ogni tipo di sfruttamento.

Ne parliamo con:

Michele Colucci, autore del libro “Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo” – Roma maggio 2026 - Carocci Editore

Pierpaolo Leonardi – Coordinatore dell’Ufficio europeo della FSM

Ilaria Del Biondo – Dott. di ricerca Università di Teramo

Roberto Montanari – Coordinamento nazionale Logistica USB

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Sabato 12 settembre ore 11:00 - L'oro blu per chi? La Capitale tra profitto e insicurezza sociale

Verso (e contro) il Forum EuroMediterraneo OneWater

Tra il 29 settembre e il 2 ottobre a Roma, presso la Nuvola progettata dall’Archistar Fuksas, si svolgerà il Forum EuroMediterraneo dell’Acqua – OneWater. L’evento, sponsorizzato, tra gli altri, da ACEA e promosso con grande entusiasmo da Roma Capitale, si propone come “Una piattaforma di dialogo tra decisori politici, società civile e accademia affiancato da una fiera espositiva” in cui parlare di sostenibilità, accessibilità e sicurezza idriche. Ne discuteranno gli stessi soggetti che captano e privatizzano senza ritegno l’acqua, propongono opere ecocide come l’inceneritore di Santa Palomba e il raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera, e che fanno affari con multinazionali complici di genocidio come l’israeliana Mekorot. L’acqua, in questo contesto, è simbolo delle promesse di democrazia partecipativa tradite tanto dal centrodestra quanto dal centrosinistra; convergenti, ad esempio, nell’ignorare l’imperativo di acqua bene comune sancito dal referendum, o nell’imporre grandi opere con o senza consenso dei territori. È anche simbolo di una gestione della città, e dei suoi addentellati urbani, interamente vocata a estrarre profitto da grandi eventi, grandi opere ed economie insostenibili come quella turistica. Questi modelli di “sviluppo” minano l’ambiente e smantellano il diritto all’abitare una città e un ambiente salubri e degni, pur venendo definiti incessantemente dal Sindaco e dai promotori del modello Roma/Giubileo “il petrolio italiano”. Proponiamo alle realtà cittadine e regionali un momento di confronto per costruire insieme la mobilitazione da portare il 29 settembre sotto il Forum EuroMediterraneo OneWater. Per assediare chi ci asseta.

Partecipano e intervengono:

  • R.I.O.T
  • Potere al Popolo
  • Balia dal Collare-comitati Sabini
  • Ex Mercati Generali
  • Delegati USB Acea
  • Ecoresistenze
  • Movimento diritto all' abitare 
  • Comitato non ce la Beviamo Viterbo 
  • Comitato NO INC
  • Asia USB
  • No Inceneritore
  • Giorgio Ferrari
  • Michele Munafò 
  • Forum nazionale dell' Acqua

Lista in aggiornamento

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Sabato 12 settembre ore 17:00 - Come cambia il mondo nell’era dell’IA

L’Intelligenza Artificiale è già entrata nelle nostre vite e sta producendo cambiamenti di portata epocale. Lo sviluppo tecnologico, nelle mani di grandi agglomerati privati, sta aumentando la capacità di controllo sulle persone e il dominio del capitale sul lavoro. I cambiamenti hanno una natura sistemica ed è la stessa forma del capitalismo che viene sottoposta ad una trasformazione rilevante, che sta già influenzando il ruolo degli Stati e le forme della guerra. La scienza sembra essere assoggettata ad interessi che sono diversi da quella dell’umanità. E mentre ci interroghiamo su come difenderci da questi processi, ci domandiamo se c’è un’alternativa e come possono i popoli rimettere lo sviluppo scientifico sotto il controllo della collettività.

Relazioni di:

  • Dario Guarascio Imperialismo digitale e guerra
  • Luciano Vasapollo Chi comanda con l’IA?
  • Padre Alfonso Bruno Scienza e IA nell’enciclica di Papa Leone XIV
  • Vladimiro Giacché L’IA con caratteristiche cinesi
  • Claudio Argentini L’IA nel mondo del lavoro

Interverrà la campagna La conoscenza non marcia

“FIGLI DELLA STESSA RABBIA” è organizzato da USB, Movimento di lotta per la Casa, Banda Bassotti Crew, Cambiare Rotta, OSA e Circolo Arci Concetto Marchesi.