Negli ultimi 12 mesi a Livorno sono stati assegnati 172 alloggi popolari:
74 per emergenza abitativa
64 assegnazioni definitive ERP
34 per mobilitĂ
Un risultato importante. Ma la realtà è unâaltra.
â CASE CONSEGNATE A METĂ E PIENE DI PROBLEMI
Molti alloggi vengono consegnati: senza contatori dellâacqua, con problemi di allaccio elettrico, con impianti fatti male, con lavori approssimativi e materiali di scarto.
Le famiglie devono anticipare soldi per gli allacci, aspettare mesi per i rimborsi, perdere giorni di lavoro. Intanto lâaffitto lo pagano subito.
Questa non è dignità abitativa.
đ DI CHI Ă LA RESPONSABILITĂ?
Non basta scaricare tutto su Casalp o sulle ditte. Non basta dire che i Comuni o la Regione non hanno fondi.
Il problema è politico e nazionale.
In Italia mancano almeno un milione di case popolari.
E mentre migliaia di famiglie aspettano un alloggio: si investe nel riarmo, si parla di leva militare, si finanziano sgomberi, si taglia sullâedilizia pubblica.
Neanche un piano straordinario per costruire nuove case popolari.
Neanche investimenti seri per ristrutturare quelle esistenti.
Eppure investire nelle case significa: creare lavoro, far girare lâeconomia, garantire dignitĂ , dare futuro alle famiglie
â BASTA SGOMBERI, SERVONO CASE
Dal 2012 ASIA sostiene famiglie che hanno occupato strutture abbandonate per avere un tetto.
Le abbiamo accompagnate verso la regolarizzazione, fino allâassegnazione di un alloggio.
Ă successo alla Torre della Cigna, dove oltre 100 famiglie hanno trovato una soluzione dignitosa.
Oggi invece, in via Corcos (Villa delle Suore Paoline), si prepara uno sfratto.
Il 17 aprile è previsto lâaccesso dellâufficiale giudiziario con la forza pubblica.
Noi saremo lĂŹ. PerchĂŠ il diritto alla casa viene prima della speculazione.
LE CASE NON SONO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO SONO UN DIRITTO.
Servono investimenti pubblici, non repressione.
Servono alloggi, non sgomberi.
Serve una scelta politica chiara.
ASIA continuerĂ a lottare al fianco delle famiglie.