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Cineaudiovisivo

Il cinema è casa nostra: riparte la rappresentanza del lavoro cine-audiovisivo

Nazionale,

L’assemblea esplorativa del 31 gennaio 2026 al Nuovo Cinema Aquila ha segnato un passaggio politico chiaro: dopo oltre 26 anni di mancato rinnovo contrattuale, le lavoratrici e i lavoratori del settore cine-audiovisivo non sono più disposti ad attendere.

Il movimento #siamoaititolidicoda, pur mantenendo la propria indipendenza politica, insieme all’Unione Sindacale di Base (USB), avvia un nuovo percorso di rappresentanza sindacale fondato sulla partecipazione diretta e sulla centralità del lavoro.

La scelta di USB nasce dalla volontà di superare il modello dei sindacati confederali (SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM), basato sulla concertazione permanente e su meccanismi di finanziamento che hanno progressivamente allontanato la rappresentanza dai lavoratori.

Nel settore cine-audiovisivo questo approccio ha prodotto immobilismo, assenza di rinnovi contrattuali e una cronica marginalizzazione del comparto.

USB rappresenta per noi un modello alternativo, fondato sull’autonomia politica ed economica, sulla responsabilità diretta verso le lavoratrici e i lavoratori e sull’assenza di co-gestione con le controparti datoriali.

Durante l’assemblea è stata accolta positivamente la proposta di aprire una sezione USB specifica per il settore cine-audiovisivo, riconoscendo finalmente le peculiarità del comparto.

Il percorso che si apre punta a:

  • ricostruire una piattaforma contrattuale partendo dall’ultimo contratto dignitoso del 1999;
  • garantire una rappresentanza reale, senza deleghe in bianco;
  • rimettere al centro la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori;
  • una rappresentanza diretta con il ministero;
  • potenziare la lotta politica contro la volontà distruttiva di questo governo.

È stato inoltre già avviato il percorso di tesseramento, necessario per costruire una rappresentanza sindacale legittimata a confrontarsi nei tavoli contrattuali.

Il cinema è casa nostra.

Se l’inquilino è pessimo, non si cambia casa: si cambia l’inquilino.

#siamoaititolidicoda USB