19 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 12:08
Insieme siamo imbattibili.

Lunedì 21 giugno sciopero nazionale di tutta la categoria

Roma, 17/06/1999 00:00
Difendiamo i nostri diritti ! Per essere i protagionisti e non i manovali della protezione civile

 

Con la riforma dei Ministeri il governo sta decidendo di lasciare il Corpo nazionale dei vigili del fuoco alle dirette dipendenze del Ministero dell’Interno e affermando nello stesso tempo che le strutture centrali e periferiche del Corpo possono essere utilizzate anche dalla costituenda Agenzia di protezione civile, dal Ministero dell’Ambiente, dalle regioni e gli enti locali per gli incendi boschivi.

Questo significa che i lavoratori del Corpo nazionale saranno sottoposti organizzativamente alla burocrazia del Ministero dell’Interno e posti al servizio di molteplici "padroni" che li utilizzeranno secondo le rispettive esigenze.

Solo la lotta unitaria e compatta di tutta la categoria può invece convincere il governo che tali scelte oltre ad essere disastrose per i lavoratori del Corpo nazionale, non serviranno a realizzare una struttura di protezione civile efficiente in grado di assicurare il soccorso alla popolazione.

Una struttura di protezione civile vera ed efficiente si può realizzare solo ponendo il Corpo nazionale dei vigili del fuoco come struttura di coordinamento nazionale e decentrato sul territorio di tutte le forze che concorrono all’attività di protezione civile.

Il 21 giugno scioperiamo compatti!

Il 21 giugno sciopera con la RdB

Modalità di sciopero

· Tutto il personale operativo, amministrativo e tecnico sciopera per l'intera giornata.

· Chi fa i turni sciopera per 12 ore, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

· Chi fa l'orario giornaliero, sia operativi che STAC, si astengono dal lavoro per l'intera durata dell'orario lavorativo.

· Il personale in servizio presso le sedi aeroportuali sciopera dalle ore 10.00 alle ore 18.00 perché la delibera della Commissione di garanzia sul trasporto aereo ci impedisce di fare diversamente.

· I lavoratori che non sono tenuti ad assicurare le prestazioni indispensabili aderiscono allo sciopero non presentandosi al lavoro. Di conseguenza perdono la retribuzione dell'intera giornata lavorativa.

· I lavoratori tenuti ad assicurare le prestazioni indispensabili del soccorso tecnico urgente e del trasporto aereo devono presentarsi regolarmente al lavoro e partecipano allo sciopero astenendosi da qualsiasi prestazione non strettamente collegata al soccorso. Quindi si asterranno:

- da ogni attività di istruzione o addestramento;

- dall'effettuare servizi di apertura porta se non c'è pericolo all'interno;

- dall'evadere il traffico telefonico ordinario;

- dal partecipare a corsi di formazione;

- dal lavare automezzi;

- dal confezionare la mensa;

- dall'effettuare qualsiasi servizio a pagamento anche se fuori dall'orario di lavoro ordinario, straordinario e di turnazione.

Per questo personale è prevista una trattenuta sulla busta paga di lire 20.000 soltanto. Però noi la riteniamo ingiusta perché il servizio di soccorso viene comunque assicurato. Se il Ministero la applicherà avvieremo le necessarie iniziative per farla annullare. Per qualsiasi ulteriore aspetto non chiaro durante tutta la durata dello sciopero potete telefonare al numero 06/46529196 dove risponderà un componente del Coordinamento nazionale.

 

Assemblea metalmeccanici USB

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