07 dicembre 2021, ultimo aggiornamento alle 08:07
Insieme siamo imbattibili.

Quel che Landini non dice: San Pietro batte San Giovanni

Nazionale, 17/10/2021 20:31

Una grande manifestazione, quella della Cgil e di Cisl e Uil a San Giovanni. Tanta gente che ancora si mobilita contro i fascisti è davvero una buona notizia. Nulla da segnalare invece sul fronte delle idee, gli interventi dei leader sindacali hanno confermato tutto: la lotta di classe l'hanno vinta i padroni, al sindacato rimane solo da abbaiare alla luna, ma piano per non disturbare.

D’Oltretevere arrivano invece bordate di ben altro calibro. Papa Francesco ha messo in fila con precisione tutti i temi sul tavolo, elencando le “misure necessarie ma non sufficienti” da adottare. Chiede di cambiare i modelli socio-economici; chiede la liberalizzazione dei brevetti perché ogni essere umano possa essere vaccinato; chiede agli organismi internazionali e alle banche di condonare ai Paesi poveri i debiti fatti; chiede alle compagnie estrattive, forestali, agroalimentari di smettere di distruggere l'ambiente, di intossicare gli alimenti, di imporre strutture monopolistiche che gonfiano i prezzi; chiede ai fabbricanti di armi di cessare totalmente la loro attività; ai giganti della tecnologia di non sfruttare la fragilità umana guadagnando su odio, notizie false, teorie cospirative, manipolazione politica; ai mezzi di comunicazione chiede di porre fine alla logica della post-verità, alla disinformazione e all'attrazione malata per il torbido. Chiede di porre fine alle aggressioni e alle sanzioni unilaterali contro qualsiasi Paese, dicendo no al neocolonialismo.

Questo sistema, dice Francesco, sta sfuggendo a ogni controllo umano e ci porta verso l'abisso: i Governi siano al servizio dei popoli che domandano terra, casa, lavoro e una vita buona. Per cambiare modello economico occorre il salario universale, un reddito minimo affinché ognuno possa accedere ai beni più elementari, e la ricchezza di una parte deve essere condivisa con equità. Serve infine lavorare meno affinché più gente abbia accesso al lavoro.

Non siamo condannati a un futuro basato sulla disuguaglianza, sull'esclusione, sul privilegio, sullo sfruttamento e sull'abuso. Bisogna affrontare populisti e intolleranti e quanti ci portano all’indifferenza, alla meritocrazia, all'individualismo. Non si può tornare agli schemi pre-pandemia perché sarebbe suicida e, forzando, ecocida e genocida. Conclude il Papa benedicendo Black Lives Matter, definendolo un samaritano collettivo che davanti alla morte di George Floyd non passò oltre.

Ecco, a San Giovanni queste parole non si sono sentite. Si è invece sentito tutto l'imbarazzo di chi sa perfettamente che già lunedì si ricomincerà a trovare la strada, con Draghi e von der Leyen, per continuare a veleggiare serenamente verso la catastrofe.

Unione Sindacale di Base

17-10-2021

Il 4 dicembre di Bologna

Le lavoratrici Alitalia in Campidoglio

Un piatto di minestra a Sangalli di Confcommercio

Roma, manifestazione contro il G20

Salute contro profitto

USB, 10 anni di rEsistenza

Il saluto del segretario generale WFTU George Mavrikos per i 10 anni di USB

Costruiamo il futuro. Scarica il pdf

Questo sito usa i cookie

Questo sito utilizza cookie propri e di terze parti per migliorare la tua navigazione, per analisi statistiche sull’utilizzo del sito in forma anonima e per usufruire dei servizi di terzi quali la visualizzazione di video e la condivisione dei contenuti sulle principali piattaforme social. Se vuoi saperne di più clicca sul link “Ulteriori informazioni”. Cliccando su "Abilita Cookie", presti il consenso all'uso dei cookie. I cookie tecnici saranno comunque utilizzati