14 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 19:38
Insieme siamo imbattibili.

LE PROTESTE DEI LAVORATORI DELLE AREE A E B

Roma, 19/06/2007 19:56

 

 

PRESIDIO ED ASSEMBLEA LAVORATORI AREE A E B

 

 

               In occasione dell’incontro del comitato di Settore, riunitosi venerdì 15 giugno, per definire le linee di indirizzo per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro di comparto, i lavoratori delle aree A e B di tutti gli Enti del Parastato, provenienti da tutto il territorio nazionale, hanno dato vita ad una forte mobilitazione, con un presidio ed un’assemblea presso la Direzione Generale Inpdap sede dell’incontro del Comitato di Settore.

            Gli interventi in assemblea hanno ribadito quanto già emerso in quella precedente dell’area B, tenutasi venerdì 8 giugno presso l’INPS, in merito al generalizzato ricorso alle mansioni superiori, insieme ad una forte denuncia di inaccettabili forme di ricatto e di pressione messe in atto dalle varie Amministrazioni, poste in gravi difficoltà di fronte alla richiesta dei lavoratori di certificazione delle proprie attività.

            I lavoratori hanno respinto con altrettanta forza tali pressioni, confermando l’intenzione di estendere le iniziative di lotta, già assunte in alcune realtà territoriali, con il blocco delle mansioni superiori, o per meglio dire con il rigoroso rispetto delle mansioni della propria posizione ordinamentale.

            L’obiettivo comune ai lavoratori  delle aree A e B, che chiedono solidarietà e partecipazione ai colleghi dell’area C, è quello di giungere con il rinnovo del Contratto Nazionale al superamento del vigente Ordinamento Professionale, ormai non più rispondente all’attuale organizzazione e suddivisione del lavoro.

            I lavoratori delle aree rivendicano la cancellazione della obsoleta divisione in aree A, B, C dell’attuale Ordinamento e la costituzione di un’Area Unica, oltre che una decisa riduzione delle ingiustificate differenze stipendiali fra lavoratori che svolgono le stesse funzioni, dando così piena attuazione al dettato costituzionale, che prevede pari retribuzione a parità di lavoro.

            I partecipanti al presidio hanno aspettato fino a pomeriggio inoltrato i Presidenti ed i Responsabili del Personale che partecipavano alla riunione del Comitato.

            Non avendo potuto incontrare il Presidente del Comitato di Settore Ing. Staderini, con il quale era stato concordato il ricevimento di una delegazione, i lavoratori hanno fatto irruzione nella sala in cui si svolgevano i lavori.

Ai membri del Comitato di Settore è stata consegnata copia della mozione finale dell’assemblea, mentre Daniela Mencarelli del Coordinamento Nazionale R.d.B. Parastato ribadiva le ragioni della mobilitazione, oltre che la volontà dei lavoratori di continuare ed estendere il blocco delle mansioni ed a mantenere alta la mobilitazione, anche rispetto all’avvio in sede ARAN della fase negoziale sul Contratto Nazionale.

A tarda sera sono arrivate le scuse dell’Ing. Staderini per il mancato incontro, dovuto ad intervenuti improvvisi impegni del Presidente che si è detto comunque disponibile a fissare un’altra data.

 

Roma, 18 giugno 2007

                                                                                  COORDINAMENTO NAZIONALE

                                                                                         R.d.B. – CUB E.P.N.E.

 

 

Assemblea metalmeccanici USB

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