USB Vigili del Fuoco di Padova annuncia lo stato di agitazione contro l’impiego improprio dei volontari per coprire assenze di personale di ruolo, in violazione del D.P.R. 76/2004 e degli accordi sindacali nazionali.
In caso di interventi prolungati la sede centrale di Padova non riesce ad affrontare ulteriori richieste di intervento a causa di una cronica carenza di organico che questa Organizzazione Sindacale denuncia da anni.
Per questo motivo il Comando di Padova si è “inventato” di richiamare il distaccamento volontario di Borgoricco a presidio della sede centrale.
Il caso più recente si è verificato l’11 agosto, quando il Distaccamento volontario di Borgoricco – istituito per servire i comuni del Camposampierese e finanziato oltre che dai Comuni interessati, anche dalla Regione Veneto – è stato inviato a presidiare la sede centrale del Comando.
Non è un episodio isolato: simili impieghi sono avvenuti più volte, sottraendo risorse ai territori di competenza e indebolendo il dispositivo di soccorso.
Le criticità denunciate:
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Violazione del divieto di impiego dei distaccamenti volontari in sedi permanenti;
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Riduzione della capacità di risposta nei comuni del comprensorio;
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Mancanza di figure specialistiche in caso di emergenze complesse;
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Presidio gratuito di personale retribuito “a intervento”;
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Progressivo impoverimento dell’organico.
“Non contestiamo il ruolo dei volontari, ma chiediamo il rispetto delle regole. La sicurezza dei cittadini e l’efficienza del soccorso dipendono da un Corpo stabile e ben organizzato”
Il personale del Comando di Padova ribadisce la richiesta di rispetto integrale del D.P.R. 76/2004, lo stop immediato agli impieghi impropri e un piano urgente di potenziamento del personale permanente.
per il Coordinamento USB VVF Padova
Enrico Marchetto