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Scioperi // Trasporto ferroviario

3 maggio, sciopero nazionale Manutenzione Infrastrutture RFI: vogliamo l’annullamento dell’accordo del 10 gennaio

Roma,

La Unione Sindacale di Base Trasporto Ferroviario, preso atto del mancato riscontro alla sua precedente comunicazione recante data 19 gennaio 2024 per l’avvio delle procedure di raffreddamento ex legge 146/90 s.m.i, tenuto conto allo stesso modo:

  • dello stato di mobilitazione dei lavoratori interessati contro la firma dell’accordo nazionale di settore del 10 gennaio 2024, firmato senza alcuna consultazione degli stessi diretti interessati;
  • delle precedenti azioni di sciopero del 12 febbraio e del 13 marzo 2024 per il ritiro del citato accordo di settore del 10 gennaio 2024;
  • del rifiuto alla richiesta di incontro presentata durante la manifestazione del 13 marzo scorso.

Abbiamo preso atto della espressa volontà aziendale di procedere unilateralmente all’applicazione dei criteri organizzativi previsti accordo nazionale del 10 gennaio, sottoscritto con FiltCgil, FitCisl, UilTrasporti, OrSaFerrovie, UglFerrovie, FastTrasporti, a valle dell’eventuale chiusura negativa dei negoziati territoriali. Così come della stipula degli accordi territoriali nelle DOIT R. Calabria e Cagliari in data 8 marzo 2024, accordi su cui questa O.S. ha puntualmente diffidato RFI dall’applicazione in quanto non validati conformemente ai criteri dell’Accordo Interconfederale 10 gennaio 2014, ovvero con delegazione RSU decaduta nel dicembre 2018.

Scendiamo di nuovo in sciopero contro i potenziali effetti negativi di questo accordo sulla condizione di lavoro e di vita, sia sul fronte salute e sicurezza ma anche della dignità economica e professionale, delle persone lavoratrici del settore. Proclamiamo, quindi, un terzo sciopero della durata di 24 ore di tutti i lavoratori degli impianti Manutenzione Infrastrutture di RFI, uffici tecnici/amministrativi, strutture operative nazionali – DOI, compresi, per il giorno 03 maggio 2024.

Vogliamo l’annullamento del citato accordo del 10 gennaio 2024, per l’avvio di una reale e certificabile consultazione dei lavoratori, per la democrazia sindacale ed il rinnovo delle rappresentanze dei lavoratori.

USB Ferrovie