14 novembre 2019, ultimo aggiornamento alle 01:39
Insieme siamo imbattibili.

Roma. CON UN COLPO DI SPUGNA… LE INSEGNANTI DI SOSTEGNO VEDONO CANCELLATO IL LORO RUOLO

Roma, 16/05/2007 23:20

Invece di favorire una maggiore e continua formazione alle insegnati abilitate al sostegno, l’amministrazione comunale pensa bene di cancellare il loro ruolo trasformandole in insegnanti di sezione.


Eppure la legge 104/1992 e la D.G n° 697 del 2003 definiscono bene la necessità di insegnanti specializzate per il sostegno dei bambini diversamente abili; le stesse università si sono attrezzate con corsi specifici per fornire alle insegnanti strumenti e strategie in più per l’integrazione, per l’educazione all’autonomia, per la costruzione di percorsi educativi specifici.


Questi percorsi devono essere costruiti in sinergia con le tutte le figure professionali che operano all’interno della scuola, e gli interventi devono realizzare contesti educativi e programmazioni didattiche mirati, che coinvolgono tutti.
Invece nel corso degli anni, le figure di sostegno non hanno potuto valorizzare ed accrescere le loro competenze: sono divenute tappabuchi!
Ed ora, come ultimo atto di questa farsa, viene negata ufficialmente la loro funzione!


Qual è il motivo di questa operazione?
La convinzione che con bambini così piccoli non siano necessari interventi specifici? La tutela del bambino da possibili atteggiamenti intrusivi dell’insegnante troppo concentrata su "quel bambino là"?
NO, piuttosto ora sarà più facile, visto che tutti possono fare tutto, non inviare le sostituzioni anche in presenza di un bambino diversamente abile.
Insomma è ancora una volta una questione di risparmio fatta ai danni dei bambini e delle lavoratrici!


Che dire poi della soppressione di 25 sezioni?
Aule piccole, che potevano accogliere solo 13, 15 bambini sono stati considerati troppo pochi per un’amministrazione che ha deciso di puntare solo su numeri alti.


RdB crede che sia necessario fermare il progetto insensato di un’amministrazione che, incapace di ascolto, vuole trasformare le scuole in aziende.


RdB crede che sia necessario iniziare insieme alle insegnanti un processo che le renda soggetti attivi e non semplici esecutrici


RdB intende supportare tutte quelle strutture scolastiche che desiderino sostenere percorsi autogestiti trovando modalità di coinvolgimento più appropriato dei Consigli di Scuola e dei Coordinatori, promuovendo dei Coordinamenti a livello di singolo Municipio.

 

Ricordiamo inoltre che in alternativa allo sciopero farsa del sindacato concertativo, RdB ha indetto un’ora di sciopero per Venerdì 1° Giugno 2007.

Per il settore scolastico–educativo l’ora di sciopero è così articolata:
- servizio antimeridiano - prima ora dell’articolazione oraria giornaliera;
- servizio pomeridiano: ultima ora dell’articolazione oraria giornaliera

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